Manutenzione caldaie, Greco e Fontana: "Vi sveliamo il business a danno dei cittadini"

La Regione Molise in questi mesi sta emettendo migliaia di multe a carico dei cittadini per il mancato controllo sulle caldaie. E' quanto si legge in una nota dei consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle, Andrea Greco e Valerio Fontana: "Certo, è un controllo che va fatto in quanto è un obbligo di legge, ma è altrettanto vero che la legge nazionale è stata immaginata per la sicurezza, per la tutela ambientale e per il risparmio energetico, quindi in Molise non può trasformarsi in un salasso a danno dei cittadini molisani. Ma vediamo di che cifre stiamo parlando. Se non siete in regola con la revisione della caldaia quasi sicuramente riceverete una ispezione da parte società di controllo e sarete soggetti ad una sanzione che ammonta a 78 euro per le spese di ispezione più 1000 euro di sanzione amministrativa a patto che paghiate entro 60 giorni dalla notifica, più ulteriori 15 euro di spese di procedimento a vostro carico. Il tutto per un totale di 1093 euro che è una spesa chiaramente insostenibile dalla stragrande maggioranza dei cittadini molisani. Ma, esattamente, dove vanno a finire questi soldi? A dicembre 2017, la Regione Molise ha affidato la verifica delle caldaie, dunque le ispezioni, ad una società esterna alla pubblica amministrazione, una Rete temporanea di imprese (la Solare srl e la Esa srl). In questo modo ogni anno i cittadini devono provvedere, di solito attraverso un proprio caldaista di fiducia, a far controllare la propria caldaia. Se questo non avviene, la Regione può inviare una ispezione. E come la invia? La invia tramite questa società che si è aggiudicata l’appalto. Questo appalto della durata di quattro anni ha un valore pensate, una stima, di oltre 2,5 milioni di euro. Quindi la società prevede di incassare oltre due milioni e mezzo su questi accertamenti in quattro anni. Ma il sistema prevede che le multe vadano nelle casse della Regione Molise, mentre i soldi dovuti agli accertamenti andranno a finire nelle casse della società. Di questi soldi, di questi 2,5 milioni di euro, in pratica alla Regione torneranno solo 40.000 euro l’anno, quindi in quattro anni la società incasserà oltre 2,5 milioni di euro e 160.000 torneranno nelle casse della Regione. È chiaro che tutto questo poteva essere evitato, per esempio affidando la verifica e le ispezioni sulle caldaie ad un ente strumentale della Regione stessa, come poteva essere Arpa Molise. Ovviamente porteremo tutta la questione in Consiglio regionale. Abbiamo già interessato il presidente della Regione, ma durante il prossimo consiglio chiederemo alcune cose precise. Innanzitutto che si verifichi la correttezza dell’operato di queste società di controllo, inoltre chiederemo una modifica dei regolamenti per dare respiro ai molisani e dargli più tempo per mettersi in regola con la revisione. Ma, soprattutto, chiederemo di dimezzare l’importo della sanzione amministrativa, che scenderebbe da 1000 a 500 euro, rateizzando il pagamento. Il MoVimento 5 Stelle, all’interno delle istituzioni, farà di tutto per tutelare i vostri diritti, ma fatelo anche voi informandovi. A questo link - concludono i consiglieri Greco e Fontana - troverete le linee guida relative ai controlli e potrete approfondire sia i diritti che i doveri dei cittadini ma anche della società di controllo. Leggete e informatevi!".