Vastese - Campobasso 0-1

Campobasso inarrestabile! Vastese battuta in dieci e vetta sempre più vicina

Fonte immagini: SS Città di Campobasso

di Marco Bruni

La forza d’impeto del Campobasso non si arresta neanche davanti l’ostica Vastese di Vittorio Esposito e Marco Amelia. La grinta degli uomini di mister Cudini non si è fatta attendere e, nonostante l’inferiorità numerica durata circa un’ora, i rossoblù riescono a portare a casa un’importantissima vittoria che vale il terzo posto e un notevole balzo in avanti che consente di recuperare ulteriore terreno sulla capolista Notaresco ormai non più irraggiungibile.

La capolista, infatti, perde due punti clamorosi contro un’ Avezzano imbottito di riserve a causa di numerose squalifiche ed infortuni. Potrebbe essere, questo, un indizio importante che lascia presagire un finale di stagione scoppiettante ed ancora aperto sull’esito finale.

Il Campobasso, tra le squadre di alta classifica, è indiscutibilmente quella più in forma e, dunque, quella più accredita alla scalata al vertice.

Il cammino per i lupi è certamente ancora tutto in salita ma abbastanza lungo per poter lasciare un minimo di speranza ad una piazza affamata di professionismo.

Per quanto riguarda il match odierno Vastese e Campobasso si scontrano in un momento della stagione fondamentale per entrambe: da un lato gli abruzzesi alla ricerca di una svolta per agganciare il treno play-off e, dall’altro, i molisani consapevoli della propria forza che potrebbe, Notaresco permettendo, portarla ad un’isperata vittoria finale.

Il Campobasso inizia benissimo dominando, nei primi minuti, in tutte le zone del campo e riuscendo a capitalizzare dopo soli 18 minuti con una grande azione partita dai piedi di Candellori che, dalla sinistra, alza un pallone invitante per l’accorrente Bontà il quale, sul fronte opposto, penetra in area di rigore e trafigge l’incolpevole Di Rienzo.

A spezzare le ali dell’entusiasmo ci pensa il direttore di gara, Sig. Gandolfo della sezione di Bra, che, in solo otto minuti e precisamente al 23’ ed al 31’, sventola per ben due volte il cartellino giallo ai danni del giovanissimo Martino costretto a lasciare i propri compagni in inferiorità numerica per il resto del match.

L’episodio segna un crocevia che determina in modo pesante l’andamento della gara. Da quel momento, infatti, la Vastese prende coraggio e il dominio rossoblù svanisce.

Purtuttavia l’orgoglio, la tenacia ed il cuore prendono il sopravvento tra i molisani che daranno vita ad un’altra partita fatta di sofferenza e coraggio.

I biancorossi ci credono e cercano, anche nella seconda frazione di gioco, di mettere in difficoltà la retroguardia avversaria.

Gli uomini di mister Cudini stringono i denti riuscendo persino a colpire in contropiede con una fantastica azione in solitaria di Candellori che, al 60’ minuto, si lancia da lontano riuscendo a penetrare in area di rigore e concludendo con un potente tiro respinto da Di Rienzo in calcio d’angolo.

I minuti passano fino all’88’ quando viene ristabilita la parità numerica: Alonzi, già ammonito, tocca la palla con la mano e viene mandato anzitempo negli spogliatoi.

Il direttore di gara assegna cinque interminabili minuti di recupero. Vittorio Esposito insieme ai suoi compagni le provano tutte ma il triplice fischio arriva e consegna al Campobasso una vittoria epica.