Bretella per deviare il traffico dal centro urbano di Venafro. Passa in consiglio l'ordine del giorno di Tedeschi

Via libera del Consiglio regionale all’Ordine del Giorno del consigliere Antonio Tedeschi sulla realizzazione di un’opera viaria volta a deviare il traffico veicolare, da e verso il Lazio, dal centro urbano di Venafro. L’atto, che in sostanza impegna il Governatore e l’Assessore al ramo a verificare le reali intenzioni di Ministeri competenti e Anas sulla questione, ha incassato il parere favorevole dell’intera maggioranza e anche dell’opposizione. “Ringrazio i colleghi” ha commentato l’esponente dei Popolari per l’Italia, Antonio Tedeschi: “per il sostegno al mio Ordine del Giorno, in particolare i consiglieri Scarabeo, D’Egidio, e Nico Romagnuolo che lo hanno sottoscritto. Proficua la discussione in Consiglio, su un argomento quanto mai attuale. Come ho più volte evidenziato, infatti, la costruzione di una infrastruttura viaria capace di deviare il traffico, soprattutto quello pesante, dal centro di Venafro, non è più rinviabile, anche perché la città rappresenta un importante snodo viario e  porta d’ingresso alla nostra regione. Tale opera, oltre a rispondere alla prioritaria esigenza di contenere l’emergenza ambientale in atto nel territorio dell’intera Piana, rappresenterebbe una svolta anche in termini di sviluppo socio-economico. L’ordine del giorno approvato oggi, dunque, mira a “stanare” una volta per tutte Ministeri competenti e Anas. Inoltre, con un emendamento aggiuntivo, è stato richiesto l’eventuale coinvolgimento delle regioni limitrofe. Noi, dal canto nostro, abbiamo le idee chiare” - afferma Tedeschi - “esiste un progetto già finanziato per la realizzazione della cosiddetta Bretella di Ceppagna, opera che collegherebbe la Statale 85 alla S.S. 6 Dir. Casilina. Riteniamo che procedere in questa direzione sarebbe più semplice, meno oneroso e più rapido. Se, al contrario, il Ministero delle Infrastrutture, intende perseguire strade alternative, come quella prospettata della Mignano Montelungo – Sesto Campano, è doveroso renderne conto ai molisani. Così come appare doveroso” - insiste Tedeschi - “ fornire agli stessi informazioni puntuali su copertura finanziaria e potenziali tempi di realizzazione. Il tempo dell’incertezza è finito, basta aspettare. Gli organi preposti” - conclude il Consigliere - “facciano chiarezza sulla costruzione di questa infrastruttura, fondamentale per Venafro, per il suo hinterland e per l’intera regione Molise”.