Matelica - Campobasso 0-0

Campobasso: buon pari a Matelica. Notaresco sconfitto e classifica sempre più corta

Fonte immagine di copertina: S.S. Matelica

di Marco Bruni

Giornata agrodolce per il Campobasso che ottiene un buon pari sul difficilissimo campo del Matelica approfittando dell’ennesimo scivolone della capolista Notaresco.

Una vittoria, decisamente alla portata dei lupi per quanto visto in campo, avrebbe proiettato i molisani al secondo posto a sole sei lunghezze dalla vetta ma, analizzando bene la situazione, il bicchiere dovrebbe essere visto comunque mezzo pieno infatti, i risultati utili consecutivi sono ormai ben quindici, lo svantaggio sulla capolista si è dimezzato nel giro di poche giornate e pareggiare sul campo della seconda della classe non può che essere considerato positivo. Resta, e resterà sempre, il rammarico di aver perso punti in modo rocambolesco in almeno tre o quattro occasioni ma, nel calcio, com'è noto, è inutile recriminare ed i conti si faranno, come sempre, alla fine.

Il calendario dei lupi sembra ora essere meno duro ed i segnali di crisi del Notaresco sono ormai inequivocabili.

Le undici giornate che restano da giocare saranno, a detta del patron Gesuè a fine gara, importantissime ed il Campobasso non mollerà fino all’ultimo minuto.

Le distanze che separano i lupi dalla vetta sono otto ma le concorrenti alla vittoria finale sono almeno quattro. La Recanatese, infatti, con la vittoria odierna rientra a pieno titolo tra le candidate fermo restando l’indiscussa posizione del Matelica che, al momento, sembra essere la più accreditata tra le inseguitrici.

La gara tra i marchigiani ed il Campobasso non regala reti ma, al contempo, racconta di una battaglia giocata soprattutto a centrocampo con entrambe le retroguardie attente a non subire. Gli uomini di mister Cudini, tuttavia, dimostrano anche in questa occasione di avere una marcia in più il che, al di là del risultato finale, inorgoglisce senza mezzi termini il popolo di fede rossoblù.

Il Campobasso ha avuto il merito di ricostruire non solo una società ma anche entusiasmo tra i supporters e il giusto rispetto su tutti i campi.

Secondo gli addetti ai lavori i rossoblù sono una squadra temuta e, come tale, viene affrontata dagli avversari come collettivo ostico capace di vincere in casa come in trasferta.

A Matelica sono i molisani a rendersi più pericolosi già nei primissimi minuti di gioco. Brenci, all’8’ minuto, trova la via del gol ma il direttore di gara annulla per off-side.

I padroni di casa cercano di reagire con Croce su calcio di punizione ma la sfera è alta sopra la traversa.

Clamoroso alla mezz’ora: Cogliati si lancia in un contropiede micidiale, semina il panico nella difesa biancorossa e lascia partire un tiro che si stampa sulla traversa.

Sul ribaltamento di fronte i marchigiani, per poco, non trovano il gol beffa ma la difesa rossoblù fa buona guardia e neutralizza il pericolo.

I minuti corrono inesorabilmente e, dopo appena un giro di lancette extra-time, il direttore di gara manda tutti a prendere un tè caldo.

Nella ripresa il Campobasso è praticamente padrone del campo ma, non ostante la supremazia, non riesce a capitalizzare in termini di reti quanto costruito.

Alessandro non è al meglio e Zammarchi dimentica quello che sa fare meglio: avanzare sulla fascia. Bontà ci mette l’anima ma, da solo, può fare poco.

Cudini corre ai ripari e cerca di smuovere le acque inserendo Candellori per Sanseverino ma il risultato non cambia.

Al minuto 84 sembra esserci la svolta tanto attesa: Cogliati si lancia verso la porta avversaria e viene steso clamorosamente poco fuori dall’area di rigore. Per il direttore di gara, Sig. Lovison della sezione di Pavia, non ci sono dubbi: calcio di punizione dal limite ed espulsione diretta di De Santis.

Gli animi si riaccendono ed Alessandro sembra voler dare la scossa incaricandosi del tiro piazzato. La sua esecuzione, tuttavia, è da dimenticare e vede finire la sfera molto alta sopra la traversa.

Le notizie dagli altri campi sono positive: il Notaresco è stato raggiunto e sorpassato dal Pineto e i padroni di casa intuiscono l’utilità di conquistare almeno un punto. Per i molisani, più indietro in classifica, la vittoria sarebbe fondamentale ma, dopo ben cinque minuti di recupero, il verdetto è 0-0.

Ad attendere i lupi al Selvapiana domenica prossima, 16 febbraio, ci sarà il Porto Sant’Elpidio reduce dal un pirotecnico 3-3 contro la terribile matricola molisana Vastogirardi.