Dramma neve. A Campitello Matese si scia nel fango

A metà febbraio tutti gli impianti di risalita a Campitello Matese sono chiusi per mancanza di neve. E pure si scia sul fango, ecco il video che testimonia una bruttissima realtà.

Definire drammatica la stagione 2019/2020 per le montagne matesine è un eufenismo, luogo turistico non solo per gli sciatori molisani ma anche per i tantissimi turisti(sciatori) delle regioni limitrofe, un duro colpo soprattutto per le tante strutture ricettive e maestri di sci che vedono un mancato guadagno che potrebbe compromettere seriamente le future stagioni.

Sulle piste da sci di Campitello Matese è primavera, o quasi. Le pressoché totale assenza di pioggia, e di conseguenza neve, in questi mesi non ha permesso agli impianti di risalita aprire ed ha addirittura costretto diversi maestri da sci a spostarsi verso le Alpi per poter esercitare la loro professione.
Unica alternativa per i sciatori molisani sembrerebbe il triangolo bianco Roccaraso, Rivisondoli, Pescocostanzo. Anche qui la neve si è fatta desiderare, ma si scia. Spiega il sindaco di Pescocostanzo, Roberto Sciullo: “La stagione è andata bene: si scia sulla neve artificiale sia a Roccaraso che a Pescocostanzo. Hotel pieni soprattutto nei week end. Sabato per trovare un posto dove mangiare ho fatto diversi giretti. La seggiovia mi ha detto che Natale ha fatto +40% rispetto allo scorso anno e contiamo di chiudere a fine marzo la stagione. I nostri dati sono tutti positivi: anche se abbiamo ridotto il numero dei parcheggi a pagamento, siamo passati da 25 mila euro di incasso del 2018 a 33 mila del 2019 e la produzione dei rifiuti, nonostante la differenziata in aumento, è aumentata. Le previsioni poi sono ottimistiche, la stagione si è allungata ed è cresciuto il turismo internazionale da Inghilterra, Israele, Danimarca e Germania che spesso viene a ridosso della stagione di punta estiva e invernale”.