I consiglieri regionali pentastellati rispondono alle accuse di Micone e Di Lucente: "Le loro ambizioni personali tengono l'intero consiglio in ostaggio"

Le accuse del presidente del consiglio regionale Salvatore Micone e del consigliere Andrea Di Lucente circa un accordo del Movimento 5 stelle con Michele Iorio fanno semplicemente ridere. E' quanto dichiarano i sei consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle: "Tuttavia comprendiamo la loro frustrazione per una coalizione che tale è stata fino al giorno delle elezioni regionali salvo poi scoprirsi un’accozzaglia di interessi, peraltro malcelati. Ora ci accusano di un accordo con Iorio perché l’ex governatore vota contro la maggioranza, quindi seguendo la loro teoria immaginiamo avremmo un accordo anche con gli altri consiglieri di centrodestra che hanno spesso bocciato l'operato della stessa maggioranza. E' deprimente assistere all’autodistruzione quotidiana di chi aveva annunciato di voler cambiare il molise. l’unico accordo fatto finora, infatti, è quello che gli ha permesso di candidare 200 persone solo per raccogliere voti. In verità Micone e Di Lucente provano ad attaccare il movimento per tentare con disperazione di nascondere i problemi interni alla coalizione ma finiscono solo per certificare il fallimento politico del ‘progetto Toma’. La loro è la risposta scomposta di chi prova a distrarre l’opinione pubblica. E' tutto questo perché? perché il Movimento 5 stelle chiede lumi in merito all’utilizzo di soldi pubblici, una domanda che è diritto dell’opposizione fare e una spiegazione che è dovere dell’interlocutore fornire. come risposta, invece, i molisani hanno ottenuto accuse generiche di un accordo da fantapolitica: non si spiega su che basi sarebbe stato stretto né quando né dove dovrebbe portare. ecco il punto: ai cittadini molisani interessa poco la fantapolitica, ma immaginiamo interessi di più sapere come vengono spesi i propri soldi e, soprattutto, avere risposte ai propri problemi. E fornire queste risposte dovrebbe essere prerogativa soprattutto di chi governa. la giunta toma ha fallito, queste accuse intestine ne danno l’ennesima prova. mentre in maggioranza continuano a spararsi addosso, mentre le ambizioni personali tengono l'intero consiglio in ostaggio, i cittadini e i loro bisogni restano senza risposte. questo dovrebbero capire Micone e Di Lucente, ma non solo loro. Il Movimento 5 stelle ha firmato un unico patto, quello con i cittadini molisani. avevamo promesso che avremmo tutelato i loro diritti, lo stiamo facendo e continueremo a farlo. Solo pensando ai loro interessi e ai loro bisogni - concludono i consiglieri pentastellati - porteremo avanti la nostra azione, che si tratti di legge elettorale o di qualsiasi altra cosa".