Mafia. Caso Nicosia, chiusa l'indagine sulla deputata Occhionero

La procura di Palermo ha notificato alla deputata di Italia Viva, Giuseppina Occhionero, l'avviso di conclusione indagini. Dalle indagini viene accusata solo di un reato amministrativo, D.P.R. 445/2000 "Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa." La parlamentare avrebbe fatto passare il Radicale, Antonello Nicosia, poi arrestato per mafia, nelle carceri incontrandosi con dei boss della mafia. 

Antonello Nicosia è accusato di favoreggiamento mafioso e di associazione mafiosa. L’indagine, coordinata dal Procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Paolo Guido e dai pm Francesca Dessì e Gery Ferrara, a novembre scorso ha portato all’arresto, oltre che di Nicosia, del boss di Sciacca Accursio Dimino e di tre presunti favoreggiatori Paolo e Luigi Ciaccio e Massimiliano Mandracchia. Anche a loro è stato notificato l’avviso di chiusura dell’indagine, atto che precede la richiesta di rinvio a a giudizio.