Sicurezza, diritto alla vita e alla salute. Rinviato al prossimo 9 marzo lo sciopero di tutte le categorie pubbliche e private della regione Molise

Le sigle sindacali Confederazione Unitaria di Base, CUB provinciale di Campobasso, e l’Associazione Sindacato Operai Autorganizzati SOA hanno comunicato la revoca dello sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private della regione Molise proclamato per il 3 marzo 2020. Il  SOA  Sindacato  Operai  Autorganizzati  ha  proclamato, per la giornata del 9 marzo 2020, uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private della regione Molise “per la sicurezza e il diritto alla vita -  per il diritto alla salute dei cittadini molisani -  per la tutela dei territori regionali abbandonati dai tagli dei servizi pubblici a favore dei privati -  per una sanità pubblica che garantisca la vita e il rispetto delle persone - contro i tagli e la chiusura dei servizi e degli ospedali pubblici sul territorio molisano, contro le politiche della Regione Molise e dell’ASReM che continuano a gestire il servizio sanitario pubblico con il personale ridotto, pericoloso e dannoso per la salute collettiva, a tutela di tutti i dipendenti che subiscono forti disagi.” La predetta sigla sindacale ha dichiarato che saranno garantiti i servizi minimi essenziali e che  l’astensione lavorativa interesserà per fasce orarie  il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (tra le ore 8.00 e le ore 14.00) ed il  personale del Trasporto Ferroviario (dalle ore 00.00 alle ore 21.00). Le Amministrazioni e le imprese erogatrici di servizi pubblici essenziali cureranno l’informazione all’utenza dei modi e dei tempi di erogazione dei servizi nel corso dello sciopero e delle misure per la riattivazione degli stessi, secondo quanto previsto dalla normativa in tema di sciopero (Legge n. 146/90 e ss.mm.). Anche le Prefetture di Campobasso e di Isernia garantiranno l’erogazione dei servizi minimi essenziali e delle prestazioni indispensabili.