Campobasso. Congresso di ALI Molise. Confronto sul ruolo degli enti locali

di Simone d’Ilio

Nel pomeriggio di ieri si è tenuto nella Sala Consiliare del comune di Campobasso un congresso, organizzato da ALI (Lega delle autonomie locali), tra i vari amministratori dei comuni molisani e alcuni vertici della Regione, come Vittorino Facciolla e Michaela Fanelli, con l’illustre presenza del Sottosegretario Ministero delle Infrastrutture Salvatore Margiotta riguardante il delicato tema infrastrutturale nel Molise aprendo il percorso riformista denominato “Fare Gentile”.

La parola chiave dell’incontro è stata “Sussidiarietà” ovvero il principio dove il potere governativo deve esserci sempre per cittadini, esprimendo una vicinanza tutelativa. Il Consigliere Regionale Facciolla ha dichiarato che molte delle problematiche del Molise, come la riduzione delle nascite e l’emigrazione regionale, sono imputabili nel ritardo dell’intervento dello Stato nella cosa pubblica Molisana invocando una “Sussidiarietà al contrario” ovvero una maggiore responsabilità dello Stato senza lasciare le Regioni troppo a loro stesse.  Per la Consigliera Regionale Fanelli “essere la regione meno infrastrutturata d’Italia significa, purtroppo, essere la regione che può crescere meno delle altre” e ha continuato “bisogna mettersi dalla parte dei territori ultimi, dei lavoratori ultimi, dalla parte di chi ha più bisogno ma ha meno voce”.

Il Sottosegretario in tutto ciò ha introdotto una delle problematiche più urgenti della discussione, ovvero l’elettrificazione Roccaravindola-Isernia-Campobasso: “Opera che vale 155 milioni di Euro, il finanziamento è di 80 milioni di Euro, primo impegno del governo, trovare gli altri 75 milioni di euro restanti.”  Ha dichiarato Margiotta facendo intendere l’importanza dell’operazione.

Alla fine ha fatto un appello, ovvero quello di remare nella stessa direzione a prescindere dal colore politico, soprattutto su un tema di primaria necessità come quello delle infrastrutture.