M5S denuncia una confusione politica sulla delocalizzazione della stazione di Termoli. Roberti: "La stazione non verrà delocalizzata. Treni merci fuori dalla città"

Arriva una nota del Movimento 5 Stelle di Termoli sulla questione della futura ubicazione della stazione centrale dopo i lavori del raddoppio della tratta Termoli-Lesina:

“Abbiamo tutti dentro un mondo di cose: ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch’io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com’egli l’ha dentro? Crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!” Luigi Pirandello. Inizia con queste parole la nota del Movimento Cinque Stelle di Termoli: "A buon intenditore poche parole. Consiglieri di maggioranza, la nostra libertà di pensiero, nasce dalla nostra indipendenza morale ed economica che ci rende "non ricattabili" e "non condizionabili. Chi sbaglia, paga. Un buon educatore, non commette gli stessi errori di coloro a cui muove il rimprovero. Sulla questione RFI, se la maggioranza conferma il contenuto del nostro comunicato, ne siamo contenti. Dovrebbe però, per coerenza e trasparenza, concretizzare in un atto formale quanto sostiene. Chiediamo ai cittadini se era chiara anche a loro, sino ad ora, la situazione inerente la stazione di Termoli. Aggiungiamo infine, colleghi di maggioranza, che prendere una posizione, significa dire ai cittadini e mettere nero su bianco, assumendosi l'impegno, che la stazione deve rimanere in centro, fatto che non si evince dal Protocollo di Intesa da voi votato e approvato nel Consiglio del 30.12.2019. Al contrario, quel Protocollo, è foriero di incertezza e confusione, in quanto richiama il parere della Regione Molise, che a sua volta, sia nella risposta all'interrogazione a firma dei nostri portavoce regionali che nella delibera n.461 del 25.11.2019 della Giunta Regionale, si è espressa sulla delocalizzazione della stazione di Termoli, fuori dal centro abitato . Delle due, una. Non si possono tenere due piedi in una scarpa. I cittadini sono intelligenti e lungimiranti. Hanno la capacità per discernere. Noi oggi ci siamo, domani chissà. Ognuno risponderà alla propria coscienza. Intanto, ecco cosa deliberavate nel 2014. Verba volant, scripta manent".

 

Il Sindaco di Termoli Francesco Roberti: "Esiste già un protocollo di intesa tra l'ex sindaco Greco, l’ex Ministro Antonio Di Piero e il responsabile del RSI che prevede la delocalizzazione del raddoppio ferroviario. Questi lavori devono essere fatti. Chiedo sia dirottata tutta la parte merci fuori dalla stazione nella zona del nucleo industriale di Termoli utile anche per lo sviluppo della stessa zona e far transitare così solo la parte passeggera. Così sarà possibile la riduzione dei binari per rendere più fattibile la copertura e quindi nessuna delocalizzazione".