Campobasso - Agnonese 4-0

I lupi calano il poker nel derby con l’Agnonese. Pubblico e incasso da record al Romagnoli (VIDEO)

di Marco Bruni

Davanti a quasi 4.000 spettatori i lupi non deludono anzi vincono e convincono allungando ancor di più la striscia positiva che dura da più di un girone.

L’ormai ex capolista Notaresco abdica definitivamente cedendo il suo scettro al Matelica che, col fiato sul collo, riesce a raccogliere i tre punti con un rigore molto discutibile contro un ostico Vastogirardi sul neutro di Isernia.

Il Campobasso, tuttavia, continua a correre per la sua strada strapazzando gli avversari con una facilità disarmante.

La partita di oggi è stata un autentico capolavoro frutto di un duro lavoro di squadra che merita ogni tipo di elogio. Grande merito va riconosciuto alla società che, anche nei momenti più bui della stagione, ha saputo mantenere i nervi saldi consapevole, evidentemente, dell’impegno profuso. La fiducia incondizionata alla squadra ed al suo mister hanno dovuto far ricredere anche i più scettici.

L’attesa per questa gara è stata spasmodica a tal punto che nella città non si è parlato d’altro per giorni. Le file dei tifosi per l’acquisto di un tagliando unito all’entusiasmo di una piazza definitivamente risvegliato si è tradotto in uno stadio addobbato a festa con una cornice di pubblico degna di ben altre categorie.

La curva nord, strapiena in ogni ordine di posti, ha voluto dedicare una fantastica coreografia all’indimenticabile capitano Michele Scorrano dando il via a cori senza fine per oltre 90 minuti. Anche il settore delle tribune ha risposto alla grandissima completando un colpo d’occhio da brividi.

Tutti gli ingredienti giusti per dar vita alla partita perfetta che ha visto trionfare per ben 4-0 il Campobasso sugli alto molisani agnonesi.

Il match inizia con una fase di studio molto attenta da parte di entrambe le compagini concentrate, soprattutto, sulla fase di possesso e difensiva.

L’Agnonese, nei primi minuti, gioca bene e sembra avere il pallino del gioco. Grande attenzione a centrocampo con l’impegno constante di mantenere alto il baricentro per non farsi schiacciare.

Col passare dei minuti, tuttavia, gli uomini di mister Cudini conquistano metri di campo rendendosi pericolosi in diverse occasioni. Bisogna attendere il finale di primo tempo per avere la meglio di un’ostica Agnonese: Alessandro inventa un filtrante sulla fascia destra per Zammarchi il quale lascia partire un preciso cross verso il centro dell’area di rigore raccolto dall’accorrente Bontà che anticipa tutti e deposita in rete con un potente colpo di testa. Padroni di casa in vantaggio e pubblico in visibilio. Dopo appena due minuti di extra time il direttore di gara decreta la fine della prima frazione di gioco.

Il secondo tempo riparte, per forza di cose, con un’altra mentalità da parte degli alto molisani costretti a rincorrere il risultato e con i rossoblù spinti da un pubblico vero e proprio dodicesimo uomo in campo.

Con i granata costretti a spingersi in avanti il Campobasso riesce a trovare più spazio in contropiede. Al minuto 57 gli ospiti sfiorano il pari con una gran conclusione di D’Ercole respinta da Raccichini in calcio d’angolo.

Appena tre minuti più tardi i rossoblù trovano il raddoppio con un’azione da antologia calcistica: Zammarchi si invola sulla fascia destra e lascia partire un assist al bacio per l’accorrente Alesssandro che inventa una vera e propria magia infilando di tacco e al volo la sfera in rete. La curva nord non crede a suoi occhi ed esplode in una gioia incontenibile con le tribune a fargli da eco.

La festa sembra completa ma, al 62’, arriva il tris ad opera di un ritrovato Cogliati che, approfittando di un momento di sbandamento della difesa ospite, trafigge l’incolpevole Mejri liberando tutta la sua gioia.

L’Agnonese è smarrita ed i pochi tifosi giunti dal comune alto molisano non possono far altro che ammainare bandiera bianca davanti allo strapotere di un Campobasso padrone assoluto del campo.

A chiudere il poker ci pensa, a dieci minuti dal termine, Varzan che, lanciato in contropiede, esplode un destro imprendibile alle spalle dell’estremo difensore ospite.

I minuti trascorrono inesorabilmente verso il 90’, gli occhi degli spettatori sono tutti gli smartphone per avere conferme dagli altri campi. Il Notaresco lascia l’intera posta in palio alla Vastese e viene agganciato proprio dai rossoblù in seconda posizione a quota 52 punti.

La nuova capolista è il Matelica vittoriosa in quel di Isernia contro il Vastogirardi ma le “finali” da giocare sono ancora otto con appena tre punti di margine a favore dei marchigiani biancorossi. Il campionato è apertissimo ed il Campobasso non può far altro che “crederCi”.