Coronavirus a Montenero di Bisaccia, il sindaco chiude le scuole e uffici pubblici comunali

Il caso di Coronavirus positivo della 60enne di Montenero di Bisaccia fa scattare inevitabilmente tutta una serie di protocolli sanitari. Infatti, la signora contagiata è sposata con figli. Intanto, il sindaco Nicola Travaglini ha firmato con una propria ordinanza la chiusura delle scuole e degli uffici pubblici di pertinenza municipale, con una azione di sanificazione immediata.

1) per il periodo: 03/03/2020 - 06/03/2020, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio del Comune di Montenero di Bisaccia, ivi comprese le scuole materne, statali e paritarie, e le sezioni primavera;
2) sono sospese per lo stesso periodo manifestazioni, iniziative o eventi che determinano concentrazione di persone in luoghi pubblici o privati, aperti o chiusi al pubblico, che possano determinare un rischio di tipo sanitario, incluse: manifestazioni, fiere ed eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico, le attività di spettacolo e similari, musicali, ecc ... , ivi comprese sale da ballo ed i locali di intrattenimento; Sono escluse dalla sospensione tutte le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e socio sanitarie, commerciali e di servizio, ivi compresi i pubblici esercizi, i mercati.

"Si informa che al fine di sanificare gli ambienti scolastici, il sindaco ha nel frattempo disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio del Comune di Montenero di Bisaccia, ivi comprese le scuole materne, statali e paritarie, e le sezioni primavera, per quattro giorni, da martedì 3 a venerdì 6 marzo 2020 (le scuole sono comunque chiuse il sabato), in attesa di ulteriori sviluppi.
Sono sospese per lo stesso periodo manifestazioni, iniziative o eventi che determinano concentrazione di persone in luoghi pubblici o privati, aperti o chiusi al pubblico, che possano determinare un rischio di tipo sanitario, incluse: manifestazioni, fiere ed eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico, le attività di spettacolo e similari, musicali, ecc., ivi comprese sale da ballo e i locali di intrattenimento.
Sono escluse dalla sospensione tutte le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e socio sanitarie, commerciali e di servizio, ivi compresi i pubblici esercizi, i mercati.
Pur mantenendo la dovuta prudenza necessaria in questi casi, come ad esempio lavarsi spesso le mani, evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani, coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce, non prendere farmaci antivirali e antibiotici a meno che siano prescritti dal medico, pulire superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol, usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate, l'invito alla cittadinanza è quello di non alimentare inutili allarmismi."