- Aggiornamento bollettino sabato 28 marzo ore 18:20

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 121 più 2 trasferiti da Bergamo, di questi 9 ricoverati in terapia intensiva di cui 2 di Bergamo trasferiti al Cardarelli, 26 nel reparto di malattie infettive, 63 asintomatici. Attualmente ci sono  16 guariti e 9 deceduti. Sono stati eseguiti 807 tamponi. 

Aumenta il numero dei positivi al Covid-19 in base agli ultimi  risultati dei tamponi che sono stati processati in regione. Salgono a 14 i nuovi casi di coronavirus censiti dall’Azienda sanitaria regionale in queste ultime ore. I tamponi test che sono stati fatti in questa ultima fase riguardano in larga prevalenza le persone che hanno avuto contatti diretti con i casi di contagio emersi negli ultimi giorni. Il Sindaco di Larino, Giuseppe Puchetti, ha comunicato che tra operatori del 118 di Larino non ci sono casi di positività al covid-19.

 

- Aggiornamento bollettino venerdì 27 marzo ore 18:40

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus rstano a 107 più 2 trasferiti da Bergamo, di questi 9 ricoverati in terapia intensiva di cui 2 di Bergamo trasferiti al Cardarelli, 26 nel reparto di malattie infettive, 20 asintomatici. Attualmente ci sono  14 guariti e 9 deceduti. Sono stati eseguiti 710 tamponi. Altri 6 casi positivi al covid-19. Il numero dei morti sale a 9 dopo il decesso del paziente ultranovantenne di Cercemaggiore. 

Cercemaggiore è zona rossa, l'ordinanza di Toma

- Aggiornamento bollettino giovedì 26 marzo ore 18:40

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus rstano a 101 più 2 trasferiti da Bergamo, di questi 8 ricoverati in terapia intensiva di cui 2 di Bergamo trasferiti al Cardarelli, 27 nel reparto di malattie infettive, 20 asintomatici. Attualmente ci sono  14 guariti e 8 deceduti. Sono stati eseguiti 670 tamponi. Questa mattina nuovi 9 contagiati, sono risultati positivi altre persone al tampone effettuato nelle ultime ore: 7 casi sono stati riscontrati nella provincia di Campobasso, 2 a Filignano. Primo caso a Petacciato.

Petacciato. Il giovane risultato positivo al Covid-19 è un ragazzo rientrato in regione 10 giorni. È quanto dichiarato dal sindaco di Petacciato Roberto Di Pardo: “Purtroppo anche a Petacciato stamattina è stato registrato il primo caso di Covid-19.Il ragazzo è rientrato in paese da fuori Regione all’incirca dieci giorni fa, del suo rientro ha prontamente informato l’Asrem ed il suo medico curante e, poiché febbricitante, si è messo in isolamento cercando di limitare quanto più possibile i contatti con i propri familiari. Al momento il paziente è ricoverato nel reparto di Infettivologia dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso, mentre la sua famiglia è stata posta in isolamento".

- Aggiornamento bollettino martedì 25 marzo ore 21:10

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus rstano a 87 più 2 trasferiti da Bergamo, di questi 7 ricoverati in terapia intensiva di cui 2 di Bergamo trasferiti al Cardarelli, 26 nel reparto di malattie infettive, 20 asintomatici. Attualmente ci sono  12 guariti e 8 deceduti. Sono stati eseguiti 580 tamponi. Salvano i pazienti guariti oggi 2 persone, 16 sedici casi positivi nella casa di riposo di Cercemaggiore.

Si  registrato un significativo rialzo di casi di covid-19 nella serata di oggi. 16 casi positivi al coronavirus, lo ha annunciato il governatore, Donato Toma, tutti contagiati nella casa di riposo di Cercemaggiore dopo aver processato i tamponi nelle ultime ore. La struttura era già all’attenzione delle autorità sanitarie dopo che il primo ospite, un anziano di 92 anni, era risultato positivo al covid-19. I 16 casi di positività sono tutti relativi a persone al momento asintomatiche  e non risultano aver bisogno di ricoveri. Si tratta di 13 anziani e di 3 operatori socio assistenziali che in questo momento vivono all'interno della struttura.

Numerosi i tamponi effettuati di cui 30 a Cercemaggiore e 21 ad Isernia. Negativi i primi 10 tamponi dei 16 effettuati per i medici e gli operatori sanitari dell'ospedale Veneziale dove c'erano stati due casi di positività nei giorni scorsi.  

 

- Aggiornamento bollettino martedì 24 marzo ore 19:00

La situazione secondo dati forniti dal Ministero della Salute è la seguente: i positivi al test Coronavirus salgono a 71 più 2 trasferiti da Bergamo, di questi 7 ricoverati in terapia intensiva di cui 2 di Bergamo trasferiti al Cardarelli, 25 nel reparto di malattie infettive, 21 asintomatici. Attualmente ci sono  10 guariti e 8 deceduti. Sono stati eseguiti 532 tamponi. Altri 5 casi positivi. Il direttore Generale ASReM, Oreste Florenzano, ha fatto sapere che nella serata del 23 marzo sono stati effettuati 24 tamponi dei quali 5 hanno dato esito positivo al Covid-19. Salgono a 8 le morti per Covid-19, da Montenero di Bisaccia è giunta la notizia del decesso di un 80enne.

E’ deceduto questa notte e dal tampone effettuato post mortem è risultato positivo al Coronavirus l’anziano di Montenero di Bisaccia. L’uomo di 80 anni era stato a contatto con la sua badante, che era stata registrata tra i contagiati diversi giorni fa, il caso numero 4 da Covid-19 a Montenero di Bisaccia.

Oggi si è riunito il Tavolo permanente sull’emergenza Coronavirus della Regione Molise «Oggi ha visto un incremento di altri 5, di cui 3 sono operatori del 118 (2 volontari e un medico), un anziano di 94 anni e una persona di Montenero deceduta sulla quale è stato eseguito l’esame post mortem. Quindi i tamponi positivi eseguiti su altrettanti soggetti in regione sono 70, mentre sono 3 le persone dichiarate guarite. 25 sono, invece, i pazienti affetti da Covid ma asintomatici, di cui alcuni sono ricoverati in malattie infettive, mentre altri sono stati dimessi per un opportuno decorso della malattia a casa. Il numero totale di pazienti positivi ricoverati presso il Neuromed è di 9. Mentre 172 persone sono in isolamento, o perché hanno avuto rapporti con soggetti positivi o perché vengono dalle cosiddette zone rosse. Le persone in sorveglianza sono in diminuzione perché molte di queste stanno finendo in questi giorni la quarantena».