Castel del Giudice partecipa a "M’Illumino di Meno" con alberi di mele antiche e piante mellifere

Un’iniziativa che ha coinvolto anche gli apicoltori dell’Apiario di Comunità con la piantumazione di acacia, tiglio, rosmarino, lavanda, per favorire la biodiversità.

Nuovi alberi di mele antiche e piante mellifere per la biodiversità. Il Comune di Castel del Giudice partecipa a M’Illumino di Meno 2020, l’iniziativa di Radio 2 e Caterpillar per il risparmio energico e gli stili di vita sostenibili. Il 6 marzo sono stati piantati, in collaborazione con l’azienda biologica Melise, 15 nuovi alberi di mele autoctone, nei pressi del Giardino delle Mele Antiche. Grazie agli apicoltori e alle apicoltrici dell’Apiario di Comunità di Castel del Giudice, vicino alle arnie, sono state piantate nuove piante mellifere, tra cui acacia, tiglio selvatico, rosmarino e lavanda, per favorire l'impollinazione delle api, fondamentali per l'ecosistema e la produzione alimentare. Un’iniziativa che ha coinvolto in contemporanea anche gli apicoltori e le apicoltrici dell’Arpat, l’associazione degli apicoltori toscani. L’invito della campagna M’illumino di Meno di quest’anno ai comuni, le associazioni, le aziende, è di piantare alberi, perché gli alberi si nutrono di anidride carbonica e sono lo strumento naturale per ridurre la principale causa dell'aumento dei gas serra nell'atmosfera terrestre e quindi dell'innalzamento delle temperature.