Coronavirus. Il decreto del Governo: «Assunzione di 5 mila medici e 10 mila infermieri». In sei anni il Molise ha perso il 25% di medici

Il Molise è tra le Regioni che hanno contratto maggiormente il numero di medici negli ultimi anni. Ad oggi risulta in servizio il 75% dei medici al lavoro nel 2010; inoltre il Molise è tra le Regioni con la più alta percentuale di riduzione del numero di infermieri. L'emergenza molisana è balzata alla ribalta nazionale ai primi di giugno del 2019, quando si paventava la chiusura di due ospedali per la mancanza di ortopedici, chirurghi, ginecologi ed anestesisti.

Il Governo sta attualmente mettendo a punto il provvedimento che sarà portato al prossimo Consiglio dei Ministri, convocato per le 20,30. Si va verso l’assunzione di 20 mila unità tra medici, infermieri ed operatori sanitari; il provvedimento, infatti, presumibilmente prevederà l'implementazione di 5.000 medici, 10.000 infermieri e 5.000 operatori sanitari. 

In un altro decreto il Governo prevede che si possano celebrare processi a “porte chiuse” e, comunque, rinviare le udienze al mese di giugno.
Per fare fronte all’emergenza da Coronavirus l’Esecutivo prevede di procedere con «conferimenti di incarico di lavoro autonomo, assunzione diretta attraverso le graduatorie, messa in servizio di laureati abilitati, anche se non specializzandi, reclutamento di medici di medicina generale».

L'eventualità di requisire alberghi per la quarantena, contenuta in una vecchia ordinanza, al momento è stata superata dalla decisione di mettere a disposizione, per l'emergenza contingente, caserme ed altre strutture del Ministero della Difesa.