Tutti i sindaci del Basso Molise sono favorevoli alla riapertura del Pronto Soccorso del Vietri di Larino

Emergenza Coronavirus. Il Basso Molise si mobilita per la riapertura del Pronto Soccorso del Vietri

L'emergenza al Coronavirus mobilita soprattutto chi vive sul territorio ed è in costante contatto con i cittadini; infatti, non solo i politici regionali, ma soprattutto gli amministratori, che vivono in prima linea l'emergenza, si organizzano e si spendono per trovare le soluzioni migliori per la loro comunità. Il Sindaco di Larino, Giuseppe Puchetti, in una nota appena giunta alla redazione, chiede la riapertura del Pronto Soccorso dell'ex Stabilimento Ospedaliero "Vietri" di Larino - oggi "Casa della Salute" - presso il quale "è ancora presente la strumentazione per la rianimazione", proprio per fronteggiare questa difficile situazione, che non sembra arrestarsi:

«Al fine di garantire la salute dei cittadini del Basso-Molise, considerato che in questo momento il Pronto Soccorso dell’ospedale San Timoteo di Termoli è stato chiuso per le note vicende legate al Coronavirus, al fine, altresì, di dotare la nostra Regione di un ulteriore presidio sanitario da utilizzare per le attività ordinarie di pronto-emergenza e quindi, in modo da non trovarsi impreparati nel momento in cui l’epidemia si possa intensificare sul nostro territorio regionale, si invitano le SS.LL. a valutare la possibilità di riattivare il Pronto Soccorso dell’Ospedale Vietri. Si rammenta che in tale struttura ospedaliera, tra le più moderne della Regione, chiusa come ospedale per acuti nel 2016, dovrebbe ancora essere presente la strumentazione per la rianimazione che necessità solo di essere testata per essere resa funzionale. In merito al personale necessario all’espletamento delle attività, potrebbe essere reclutato con il piano straordinario assunzionale da poche ore approvato dal governo centrale. Azioni in tale direzione avrebbero sicuramente un impatto rilevante sulla capacità delle istituzioni di fronteggiare l’emergenza».