Riapertura ospedali di Larino e Venafro, Tedeschi: “ok, ma soluzioni a lungo termine"

Leggo in questi giorni diversi appelli di colleghi che sollecitano, nel quadro dell’emergenza Covid-19, la riapertura degli ospedali di Larino e Venafro. E' quanto dichiara il consigliere regionale, Antonio Tedeschi: "Un appello più che condivisibile, seppure meritevole di alcune dovute considerazioni, anche in relazione al lavoro portato avanti dal sottoscritto negli ultimi diciotto mesi. Mi riferisco, in particolare, al SS. Rosario, struttura al centro di un percorso preciso che stiamo portando avanti al fine di giungere alla stipula di un accordo di confine, cui la Direzione Generale alla Salute della Regione Campania ha già dato il proprio placet. Un percorso che mira all’ottenimento di soluzioni a lungo termine, dunque al ripristino, presso il presidio venafrano, di servizi essenziali, quali Pronto Soccorso, Rianimazione e Chirurgia. Solo così potremo assicurare alla collettività prestazioni efficienti, durature e fronteggiare le emergenze cui siamo sottoposti. Per questo prosegue intensamente il lavoro intrapreso quasi due anni fa. Sono diversi gli incontri che ho avuto con la struttura commissariale, l’ultimo risale allo scorso giovedì, dal quale è emersa una grande apertura del Commissario ad acta all’inserimento dell’accordo di confine tra le Regioni Molise e Campania all’interno del nuovo Piano Operativo che, ricordo, non è ancora chiuso. Colgo, dunque, l’occasione per sollecitare un’accelerazione in questa direzione. Spero che i Commissari, cui è stata consegnata l’intera documentazione, possano presto traslare le nostre richieste al tavolo tecnico romano al fine di ottenere un parere positivo. Sono fiducioso e confido nella collaborazione di tutti, in primis dei colleghi che oggi stanno chiedendo la riapertura del SS. Rosario per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, perché sono sicuro che insieme potremo ottenere soluzioni che consentano al nosocomio venafrano di tornare ad essere punto di riferimento per tutti i cittadini. Infine sono altrettanto convinto, come ho già detto, che l’accordo che si sta tentando di perseguire per Venafro possa fare da apripista per future intese che riguardino anche gli ospedali di Agnone e Larino”.