Tutela del diritto alla salute. Richiesta di interventi urgenti dal MS5 di Termoli

L' Avv. Daniela Decaro congiuntamente ai colleghi portavoce e consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Termoli, Nicolino Di Michele, Antonio Bovio e Ippazio Stamerra, chiedono a tutte le istituzioni, al fine di tutelare il diritto alla salute, se si stanno adottando tutte le misure necessarie e fornire tutte le risposte e chiarimenti sull'emergenza Coronavirus in Basso Molise.

«Se a seguito dei noti fatti verificatisi il giorno 05.03.2020, sono stati effettuati i tamponi a tutti i medici e a tutto il personale, trattenuti nell'Ospedale San Timoteo di Termoli, in pari data. Se sono disponibili, nella Regione Morse, i tamponi e tutto il materiale necessario, in numero congruo a soddisfare l'attuale emergenza. Se è stato disposto il montaggio del triage dinanzi agli ospedali pubblici: Cardarelli a Campobasso, Veneziale a Isernia, San Timoteo a Termoli, Vietri a Larino. Quando si intende riaprire l'Ospedale San Timoteo di Termoli, sanificato in tutti suoi ambienti e reso operativo per le emergenze e i ricoveri necessari, dovendo servire tutta l'utenza del basso Molise. Se sono stati aumentati i posti pubblici per la rianimazione da infettivi. Se è intenzione adibire l'Ospedale di Larino dotato di strutture e macchinari idonei, all'accoglienza e alla cura dei pazienti, in un quadro generale di assunzioni del personale medico e infermieristico».

Infine, visto che  la Neuromed di Pozzilli e il Gemelli S.p.A., sono strutture “private accreditate” e  la Regione Molise è in piano di rientro per il riequilibrio del disavanzo sanitario hanno chiesto di fornire chiarimenti e a porre in essere ogni ulteriore iniziativa, volta a garantire la tutela della salute, che prediliga l’intervento pubblico a quello privato.