Corona Virus: Coldiretti Molise: "Servono misure di sostegno anche per il settore primario"

Dopo la corsa agli acquisti degli ultimi giorni, ora si rischia di assistere ad un calo nelle vendite di prodotti agroalimentari a danno soprattutto dei piccoli e medi produttori agricoli che rischiano di veder marcire in campo gran parte dei loro prodotti. Ad affermarlo è Coldiretti Molise che, a sostegno dei propri associati, sta costantemente monitorando la situazione in Regione dall’inizio dell’emergenza sanitaria in atto nel Paese: "La preoccupazione di essere contagiati dal virus sta infatti spingendo la popolazione a muoversi sempre meno da casa, come giustamente indicato dal Governo, comportando una contrazione degli acquisti.  Inoltre, con la chiusura delle attività di ristorazione, bar, agriturismi la richiesta di prodotti è notevolmente diminuita lasciando grandi quantità di prodotti, specie freschi, invenduti. Lo stesso dicasi per gli imprenditori zootecnici che si vedono ridurre o addirittura cancellare il ritiro delle forniture di latte dai caseifici o, in caso siano loro stessi a trasformare direttamente, sono costretti a diminuire la produzione, vista la minore domanda, in entrambe i casi ponendosi il problema di come utilizzare la produzione invenduta. Una situazione simile si sta verificando anche nel settore pesca dove molti pescherecci hanno diminuito se non fermato le attività di pesca per la mancata richiesta e dunque vendita di prodotto. Tutto ciò - osserva il direttore regionale della Coldiretti Molise, Aniello Ascolese - si concretizza con un notevole danno economico alle nostre imprese che, a questo punto, potranno entrare a breve in sofferenza. Per cui – conclude Ascolese - bisogna prevedere rapidamente strumenti normativi adeguati al fine di evitare che un settore già così duramente provato da tante difficoltà, possa ricevere il colpo di grazia”.