"Diamo dispositivi di protezione ai lavoratori". Pasquale Guarracino lancia l'allarme

Ci contattano sempre più spesso i lavoratori dipendenti di tante aziende aperte ai sensi del DPCM 11 marzo 2020 per segnalare, impauriti, di non avere sufficienti dispositivi di protezione individuale. Ebbene, i lavoratori che in questi giorni stanno continuando a prestare servizio per la nostra Italia sono stati definiti "essenziali" , e questo non significa certo che vadano trattati come lavoratori di serie B: per questi motivi, chiediamo che, a norma di legge, del DPCM 11 MARZO 2020, ma soprattutto, a norma di BUON SENSO, si crei una rete solidale tra le aziende aperte e non, che possa contribuire, nonostante la carenza, a fornire a tutti i lavoratori in servizio adeguati dispositivi di sicurezza, affinchè questi dipendenti non si sentano da meno rispetto a colleghi più fortunati. E' essenziale che il Presidente della Regione, l'Assessore al Lavoro, i Sindaci, la ASREM, , le Forze dell'Ordine tutte, la Protezione Civile, l'Ispettorato del Lavoro e più ancora le Prefetture vigilino su questa situazione, perchè tutti i lavoratori necessari a far funzionare il nostro Molise e l'Italia intera non sono immuni dal contagio del coronavirus, anzi sono i più esposti e meritano un'adeguata protezione. Forza, forza, forza, tutti insieme ce la faremo. Andrà tutto bene“. Questa la segnalazione di Pasquale Guarracino, Segretario Generale della UILTuCS Molise, Stefano Murazzo della Segreteria della Fisascat Abruzzo Molise e Daniele Capuano, Segretario Generale della Filcams Cgil Molise.