Emergenza coronavirus. Toma riduce il trasporto pubblico e dispone che i medici di base inviino le ricette direttamente alla farmacia

Il Presidente della Regione Donato Toma ha firmato un'Ordinanza che limita il servizio di Trasporto pubblico locale, "Ritenuto di dover procedere ad una rimodulazione del servizio erogato dalle Aziende del Trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l’emergenza Corona virus sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali".
Ecco gli effetti dell'ordinanza: si riduce il servizio di trasporto pubblico locale ferroviario in misura non inferiore al 50%, le limitazione del servizio ai soli collegamenti essenziali all’interno delle seguenti fasce orarie: 5.30-8,30, 13.00-16,00 e 18:00-20,00, saranno escluse le corse scolastiche.
 
La seconda ordinanza, in tema di sanità pubblica e di prescrizione ricette a persone disabili o comunque maggiormente soggette al rischio del contagio, prevede: che  "Il medico, allorquando prescriva farmaci a persone con disabilità ..., su richiesta dell’interessato procede direttamente all’invio della ricetta in via telematica alla farmacia indicata dal paziente. La farmacia è autorizzata a consegnare i farmaci prescritti ... a soggetti diversi dall’interessato, muniti di delega rilasciata da quest’ultimo, previo accertamento dell’identità del delegato. Il soggetto delegato dovrà sottoscrivere la ricevuta di avvenuta consegna dei farmaci inserita in calce all’atto di delega e consegnare la stessa alla farmacia che provvederà alla sua conservazione. Il medico, ove per qualsiasi ragione non possa provvedere alla trasmissione in via telematica della ricetta, è autorizzato a consegnare la stessa a soggetti diversi dall’interessato, muniti di delega, previo accertamento dell’identità del delegato."