Il ruolo di Larino e Venafro nell'emergenza sanitaria

Il piano dell'Unità di crisi regionale (Ucr), presieduto dal Governatore Donato Toma, ha rimodulato il Piano delle assunzioni allo scopo di incrementare, secondo le esigenze della sanità molisana, il personale sanitario al fine di prevede l'utilizzo di altri due Ospedali nella nostra Regione, Larino e Venafro. Le due strutture, se dovessero essere riaperte, serviranno e verranno utilizzate per pazienti meno gravi e non affetti dal Coronavirus, così da potenziare i reparti di terapia intensiva degli altri nosocomi che gestiranno i malati gravi. 
Il Direttore Genrale dell'ASReM, Oreste Florenzano, ribadisce che il Cardarelli rimane l'Hub per i positivi, su Larino e Venafro è stata fatta la verifica delle attrezzature con tutte le valutazione per nuovo personale da assumere. Tutto questo, precisa Florenzano, sempre se lo scenario dell'emergenza Coronavirus in Molise peggiori.
Lo scopo del piano dell'Unità di crisi è quello di aumentare i posti letto in terapia intensiva negli Ospedali di Campobasso, Isernia e Termoli per combattere più efficacemente l'emergenza; trasferendo nelle nuove strutture tutti quei pazienti meno gravi non affetti dal covid-19.
Si legge in una nota stampa del Presidente della Regione "sono state attivate le procedure per chiedere la copertura economica al Dipartimento nazionale della Protezione civile".