Puchetti: "Bisogna aprire Larino e Venafro, modalità straordinarie per il reclutamento del personale"

Il sindaco di Larino, Giuseppe Puchetti, in piena emergenza sanitaria Coronavirus lancia alcune proposte operative. Destinatari sono stati il prefetto Federico, il ministro della Salute Speranza, il capo della Protezione civile nazionale Borrelli, il Governatore Toma, il commissario ad acta Giustini e il commissario per l’emergenza Arcuri.

«Nelle ultime ore, anche in Molise, l’infezione da Covid-9, si sta intensificando in entrambe le province. Al fine di non trovarsi impreparati, nel momento in cui l’epidemia raggiunga livelli di criticità, si ritiene doveroso invitare le Autorità preposte alle scelte per contrastare il contagio dal virus a valutare, ed eventualmente, condividere le seguenti considerazioni e proposte:

  • Negli ultimi giorni, alcune regioni, quali le Marche, l’Abruzzo o e e la la Campania, Campania, hanno deciso di riaprire delle strutture ospedaliere per destinarle ad attività di Covid-19, oppure ad attività ordinaria di pronto-emergenza Per tale motivo si propone l’utilizzo dei nosocomi di Larino e Venafro pe lo svolgimento di attività complementari rispettivamente di Termoli ed Isernia. Tale decisione permette di separare i due flussi ed evitare la diffusione del contagio nei pronto soccorso dove è presente l’attività ordinaria.
  • Utilizzo di procedure e modalità straordinarie per il reclutamento del personale sanitario. In una situazione d’emergenza, è opportuno utilizzare procedure e modalità straordinarie, quali utilizzare i cosiddetti trasferimenti d’urgenza, i medici della medicina territoriale che sono stati messi in ferie oppure quelli ospedalieri dei reparti che non lavorano perché vi è richiesta solo di prestazioni d’urgenza. Inoltre, è il caso di chiedere ai rianimatori in pensione di rientrare in servizio».