Coronavirus. 62 cittadini di Riccia in quarantena

Il Sindaco di Riccia, Pietro Testa, fa il punto della situazione nella cittadina sull'emergenza covid-19: "In paese non sono stati evidenziati altri casi di contagio e non esiste alcun focolaio di infezione, mentre le persone in quarantena, tutte asintomatiche, sono 62". Tiene a precisare che il paziente ricoverato al Cardarelli stia meglio "attualmente ricoverato in buone condizioni di salute presso il reparto di Malattie Infettive".

Continua il sindaco Testa «Resta plausibile che il contagio del nostro unico concittadino potrebbe essere ricollegato al contatto avuto con il medico forestiero del 118 che ha prestato servizio nella postazione di Riccia, che si è provveduto a sanificare nell’immediato.
Sul versante dell’ordinanza cautelare numero 92020 disposta dalla Regione Molise, in vigore sul nostro territorio comunale, registriamo la positiva risposta di tutta la cittadinanza riccese, che si sta attenendo con scrupolo e coscienza alle disposizioni cautelari, tanto da non far registrare quasi nessuna segnalazione delle forze dell’ordine in merito a comportamenti vietati.
A tal proposito, il Comune ha emanato anche un decalogo di linee guida per spiegare nel dettaglio alla popolazione i comportamenti e le attività consentite, consultabili sul sito e sulla pagina facebook del Municipio e sul sito del Comune di Riccia.
Ringrazio, pertanto, tutti i miei concittadini, le forze dell’Ordine, la Asrem, i volontari e tutti coloro che, in questo difficile momento, stanno operando al meglio, ognuno per le proprie competenze, per permetterci di superare quanto prima l’emergenza.
Ringrazio, infine, anche tutti gli Organi di Informazione per il prezioso servizio che stanno svolgendo in favore della nostra comunità, nell’assicurare, quotidianamente, una corretta e preziosa informazione, che diventa ancor più indispensabile in questa delicata fase della nostra storia cittadina. Io, la mia Amministrazione e tutto il Municipio restiamo a disposizione di tutti, per qualsiasi esigenza».