Coronavirus. Riccia, Testa "caso di positività per un infermiere asintomatico"

Il Comune di Riccia fa il punto della situazione sull'emergenza sanitaria del Coronavirus. Sale il numero totale dei positivi nella cittadina molisana dove è risultato contagiato un infermiere del 118.

«Facendo seguito alla comunicazione di ieri sera, all’esito dei test diagnostici effettuati a tutti gli operatori sanitari in servizio presso la postazione cittadina del 118, si conferma un caso di positività riscontrato per un infermiere, del tutto asintomatico, che già si trovava in regime di quarantena.
A lui, ai colleghi del 118 di Riccia, a tutti gli operatori sanitari molisani impegnati negli ospedali e sul territorio nell’emergenza COVID 19, va la nostra vicinanza e il più sentito e sincero ringraziamento dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza riccese.
Resta, al momento, invariato il numero di persone in isolamento precauzionale, tutte in buona salute, costantemente monitorate ed assistite in tutte le loro necessità.
Informiamo, inoltre, che il Municipio, in attesa di ricevere le necessarie forniture da parte delle istituzioni regionali e della Protezione civile , si è attivato in proprio per il reperimento e l’acquisto, su tutto il territorio nazionale, di dispositivi di protezione individuali (mascherine, tute, guanti ed ogni altro presidio utile) che tuttavia ad oggi risultano difficili  da reperire.
Confermiamo l’assenza di qualsiasi comportamento contrario alle disposizioni eccezionali impartite dalla Asrem e dalla Regione Molise con l’ordinanza del Governatore num. 92020, a testimonianza del senso civico e del rispetto delle leggi da parte di tutta la popolazione riccese, solidale e determinata a superare al più presto l’emergenza. Giungono a tal proposito anche i ringraziamenti a tutta la comunità di Riccia da parte del Questore.
Si informa, infine, che la Regione Molise ha preso in carico la richiesta del Comune di Riccia, con nota protocollata lo scorso 9 marzo, di messa a disposizione, qualora ce ne fosse bisogno, dei 20 posti letto già pronti nella struttura che sarà destinata ad accogliere l’RSA cittadina, intitolata alla memoria del dottor Michele Sassani.
Un’ulteriore testimonianza della volontà dell’Amministrazione e di tutta la comunità riccese di rendersi utili alle istituzioni e al servizio sanitario regionale, in un momento in cui ognuno è chiamato ad offrire il proprio contributo».