Neuromed. I casi di covid-19 sono rimasti 9: "La situazione viene costantemente e strettamente monitorata"

La I.R.C.C.S Neuromed di Pozzilli ci aggiorna sulle misure precauzionali al contagio Covid–19.

«Neuromed è esposta in questo periodo al rischio di contagio COVID-19 così come lo sono tutte le cliniche, le strutture sanitarie e le persone in Italia. Sin da metà febbraio, Neuromed ha adottato, a tutela dei pazienti e del personale, stringenti e progressive misure di prevenzione che sono risultate coerenti e anche talvolta precedenti a quelle imposte dai decreti del Governo e delle Ordinanze del Governo Regionale. 

Malgrado tali cautele e la drastica riduzione dell’attività clinica, che è stata limitata ai soli casi di urgenza e di interventi non differibili - sia ambulatoriali che di ricovero - si sono riscontrati 9 casi di infezione -7 dei quali asintomatici- in un solo reparto, la Neuroriabilitazione. 

Sono quindi state immediatamente attuate tutte le misure di isolamento di questi pazienti e di tutela del personale sanitario previste dalle procedure e dai protocolli ministeriali e regionali, in stretto contatto con l’Azienda Sanitaria Regionale ASREM. La situazione viene costantemente e strettamente monitorata.

In ragione di quanto sopra, chi ha frequentato e continua a frequentare la struttura di Neuromed per ragioni urgenti e indifferibili, non è esposto a un più elevato rischio di contrarre l’infezione, se si attiene alle norme raccomandate per la frequenza di qualsiasi ambiente.

Segnaliamo, peraltro, che le visite ai pazienti ricoverati presso Neuromed sono state precluse già dal 12 Marzo u.s. E’ dunque assolutamente necessario che, a prescindere dall’essersi recato o meno presso Neuromed, ogni cittadino resti a casa e non esca se non per motivi normativamente consentiti e assuma tutte le condotte e precauzioni prescritte dai decreti governativi e dalle ordinanze regionali.

Neuromed continua a svolgere l’attività clinica assolutamente indifferibile per la cura e la continuità terapeutica delle patologie neurologiche gravi ed oncologiche, delle quali i pazienti continuano a soffrire, indipendentemente dall’epidemia di COVID19, in ossequio alle determinazioni delle competenti Autorità.

Come fatto sinora, con la trasparenza che da sempre contraddistingue Neuromed, saranno diffusi comunicati giornalieri sull’evolversi della situazione».