La cultura in tempo di Coronavirus

di Napoleone STELLUTI

Sono circa otto giorni che mi trovo bloccato a casa senza poter uscire a  causa della epidemia scoppiata del coronavirus, proprio adesso che avevo programmato l’uscita del mio ultimo libro intitolato “Adriano LUALDI Musicista e Compositore, una gloria di Larino”,  in corso di stampa presso la Litografia ROSSI di Larino, manifestazione fissata per il 24 marzo prossimo data in cui ricorre il 135 anniversario della nascita di Lualdi , che ovviamente salterà. 

Allora mi son detto “non posso rimanere senza far niente qualcosa mi devo pur inventare per occupare il tempo, quindi  metto mano ad un altro libro ?” , perché no! Subito il pensiero è andato al mio archivio di cartelle nel garage ,dopo una ricognizione  l’idea si è fermata su Aldo BISCARDI un’altra colonna della nostra storia larinese. Ci conoscevamo da diverso tempo, tutte le volte che tornava per San Pardo per partecipare alla festa  , infatti una foto Pilone del 1989 lo ritrae sul carro n.1 (vedi il mio libro Carri & Carrieri di San Pardo del 1992 a p.183). Mi ricordo che il volume venne presentato il 23 maggio 1992 nel cortile del Palazzo Ducale di Larino relatori: il Prof. Renato Cavallaro dell’Università la Sapienza di Roma,originario di Montorio nei Frentani, il Parroco della Cattedrale di San Pardo Don Luigi Marcangione scomparso l’11 agosto 2007,il Sindaco del Comune di Larino Dr. Guglielmo Giardino anche lui scomparso il 10 febbraio 2019, il Vescovo della Diocesi S.E. Mons. Domenico D’Ambrosio  . Il giorno successivo, il 24 maggio, l’inaugurazione della Mostra Fotografica su San Pardo da me ideata alla quale partecipò anche Aldo Biscardi . Il 25 maggio, durante la festa di San Pardo con un pullman di Lancieri con una rappresentanza di Larino andammo a Modena per partecipare al “ Processo del Lunedì di Aldo Biscardi”, portai in omaggio ad Aldo un carrettino di San Pardo, in miniatura, realizzato da Peppino Battista e alcune copie del mio libro sui Carri . In una di esse si lui che Totò Schillaci mi rilasciarono il loro autografo. Aldo mi ringraziò dicendo  “Un omaggio di Napoleone Stelluti lo scrittore di Larino” . Della trasmissione conservo gelosamente la registrazione televisiva andata poi in onda, per cui parafrasando un libro scritto dalla figlia Antonella sono proprio “Pezzi di noi”e  della nostra vita vissuta.

 Per la cronaca Aldo Biscardi nacque a Larino in Vico Giglio il 30 novembre 1930 e morì a Roma l’8 di ottobre 2017 , dopo il funerale di Roma se ne fece un altro a Larino nella Basilica Cattedrale di San Pardo con uno striscione nella piazza antistante che diceva ”  ONORE A TE ALDO ULTIMO ROMANTICO DI UN CALCIO CHE NON C’E’ PIU’ “. Infine penso che mi metterò a riordinare le otto scatole di fotografie che sono sempre nel mio garage, l’importante è rimanere vitali nonostante il pericolo del “nemico invisibile “ che in questo momento mette a dura prova tutti noi. Uniti ce la faremo!