Campobasso, "Mi hanno svuotato il conto con un messaggio"

Riceviamo e pubblichiamo una storia di truffe online di una nostra lettrice “In pochi minuti mi hanno rubato poco meno di due mila euro. Appena mi sono reso conto che ero stato vittima di una truffa mi sono precipitato a bloccare la mia Postepay ma era già troppo tardi”. E così che una nostra lettrice ci racconta la sua sventura, vittima di una truffa online in tempi di coronavirus dove si è vista svuotare il suo conto postale. “Ci avevo messo da parte qualche risparmio tirato via a fatica dal mio stipendio”.
“Mi è arrivato un messaggio in cui c’era scritto che le mie utenze postali sarebbero state bloccate pe mancanza di sicurezza web e che le potevo aggiornare aprendo un link. Il messaggio era firmato Poste italiane”.

Si è collegato: “Mi si è aperto un sito che sembrava proprio di Poste, e diceva che la protezione per il web si poteva attivare al costo di pochi centesimi che poi sarebbero stati riaccreditati sul mio conto. Ho cliccato e mi diceva che il codice era sbagliato. Ogni volta me ne è arrivato uno nuovo sul cellulare da inserire, finché è scomparso tutto. A quel punto sono andato a vedere l’estratto conto e ho visto che dei 2017 euro che c’erano prima, ne erano rimasti 49 euro. Allora ho capito tutto. Sul conto vedo che sono passati quattro pagamenti da 490 circa l’uno con scritto come causale “pagamento Pos”. Poi vedo che nel dettaglio riporta scritto: Bitsa, Pecunpay Madrid. A quel punto ho bloccato subito la carta”.