Cassa integrazione. Fanelli: "Potenziare struttura regionale, Mazzuto deve far fronte alle tantissime richieste"

Ancora una volta e per iscritto, ho sollecitato l’Assessore Mazzuto a potenziare il personale dell'Assessorato al Lavoro, per fare fronte all'immane impegno legato alle richieste delle tante, tantissime casse integrazioni, che vanno lavorate ed evase nel più breve tempo possibile. E' quanto dichiarato dal consigliere regionale, Micaela Fanelli: "Si stimano 12.000 lavoratori e centinaia di imprese coinvolte, essendo lo strumento previsto dal decreto nazionale (il decreto 'Cura Italia', il dl 18 del 17/3/2020, che prevede 9 settimane di cassa integrazione in deroga con il codice Covid) senza limitazioni di personale e quindi anche per le imprese con un dipendente.  E ad oggi non ci risulta nessuna riorganizzazione operata in Regione. Il che rischia di comportare uno smisurato carico di lavoro sulle spalle dei pochi dipendenti incaricati e ingiustificati ritardi che graveranno sulla pelle dei lavoratori. Non facciamoci trovare impreparati. Moltissime domande sono state già presentate, anche prima dei termini (il 30 marzo). Numeri che rappresentano i lavoratori non coperti da altri ammortizzatori, che hanno accesso solo alla cassa in deroga. E i sei milioni e duecentomila euro messi a disposizione dal Ministero del Lavoro basteranno, forse, solo per la metà di loro. L'accordo fra parti sociali è prossimo alla firma. In settimana, quindi, tutto dovrà essere pronto per evadere velocemente e correttamente le pratiche. Si potenzi la struttura regionale e si crei un gruppo misto con Inps che assieme velocizzi le procedure. In passato, in condizioni più semplici si è fatto. Si torni a farlo anche oggi. Magari usando personale competente di strutture che lavorano con la Regione. Pensiamo all'Agenzia Molise Lavoro (grande assente), ai Centri per l’Impiego, al personale Anpal e a chi potrebbe senza dispendio di tempo in formazione, essere immediatamente utilizzato".