Coronavirus. Sabato 4 aprirle flash Mob sui balconi organizzato dai Cittadini autorganizzati del Molise

Dalle finestre e balconi del Molise non per cantare e ballare ma per protestare. E' l'iniziativa organizzata da alcuni cittadini Simbolicamente alle 18,00 muniti di piattini mestoli e quanto altro che faccia rumore. Per il Diritto alla salute e per il potenziamento e la riapertura degli Ospedali Molisani e contro la gestione assurda dell'emergenza covid 19 da parte della REGIONE MOLISE. Solidarietá e vicinanza a tutti gli operatori sanitari infermieri , medici , portantini , lavoratori delle ditte di pulizia già sotto organico e che rischiano loro stessi quotidianamente il contagio. Stiamo vivendo un momento epocale, in cui in tutta la penisola si evidenzia lo stato penoso in cui è ridotta la sanità pubblica, l'unica che oggi ci accoglie e ci cura. Nella nostra regione si avverte più che nelle altre, perché siamo stati progressivamente spogliati di servizi sanitari che oggi per salvarci sono indispensabili. Una lacuna che potrebbe essere colmata con le risorse economiche stanziate dallo stato, ma la pandemia non modifica le scelte politiche di anteporre gli interessi economici dei privati accreditati alla nostra salvezza, al potenziamento e alla riapertura di presidi pubblici. La gestione dell'emergenza nel Molise va fortemente contestata. Vogliamo che vengano fatti più tamponi e soprattutto al personale sanitario, agli anziani e alle categorie a rischio. Vogliamo chiarezza e tempestività nelle comunicazioni. Vogliamo dispositivi di protezione, per i lavoratori: infermieri, medici , portantini, cittadini. Vogliamo ospedali pubblici potenziati di attrezzature e personale sanitario e la riapertura del Vietri di Larino e del SS Rosario di Venafro.