5 casi Covid-19 al Vietri di Larino. Il Sindaco presenta esposto in Procura

Non appena acquisita l'ufficialità dei cinque tamponi risultati positivi al Covid -19 sui sei processati ai pazienti trasferiti da una casa di riposo di Cercemaggiore al "Vietri" di Larino, il sindaco del Comune frentano Giuseppe Puchetti e il suo esecutivo decidono di presentare un esposto in Procura.

«Il sottoscritto, in qualità di sindaco di Larino, dopo aver appreso da fonti ufficiose l’eventuale trasferimento presso il nosocomio Vietri di Larino di 6 pazienti provenienti da una casa di Cura sita in Cercemaggiore, nella quale vi erano stati casi di positività al Covid19,  con nota del 3 aprile prot. 0004479 richiedeva al Presidente della Regione Molise ed al Direttore Generale ASREM di avere notizia circa lo stato sanitario dei pazienti al fine di garantire un ricovero in sicurezza per questi e per i pazienti già presenti nella struttura nonché per il personale sanitario. Nella comunicazione rimasta inevasa, si richiedeva al Presidente della Regione ed al Direttore Sanitario che i pazienti venissero collocati nella struttura solo dopo l’esito negativo del secondo tampone e che fossero adottate tutte le cautele necessarie.  

Il sottoscritto ha appreso solo successivamente al ricovero che i pazienti non erano stati sottoposti a nessun controllo preventivo dello stato di salute e sempre in via ufficiosa, il giorno dopo, è venuto a conoscenza che gli stessi sono stati sottoposti al secondo tampone, il cui esito è risultato positivo.

Pertanto, ogni responsabilità per quanto concerne la procedura nonché la gravità di quanto accaduto verrà portata all’attenzione della competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Larino.

Si chiede al Presidente della Regione, Donato Toma, ed al Direttore Generale della ASREM, Oreste Florenzano, di mettere con massima urgenza in sicurezza i ricoverati positivi e ancor di più quelli non positivi  ed il personale sanitario. 

Si chiede di fornire al nosocomio di Larino tutta l’attrezzatura necessaria a gestire i pazienti positivi al covid19 ed il personale medico adeguato e di procedere al tampone per tutti i pazienti ed il personale medico dell’ospedale».