Larino. Riprese dal 1 aprile in smart working le attività del centro sociale "Il Melograno"

L'emergenza sanitaria in atto e le misure di prevenzione in vigore per contenere il rischio di contagio imposte in tutta Italia non hanno fermano le attività dedicate al Centro Socio Educativo per Disabili e al Centro Diurno per Minori dall'Associazione centro sociale “Il Melograno” di Larino. Dal 5 marzo 2020 è stato necessario interrompere il servizio in presenza per rispettare le restrizioni imposte delle autorità ma sono comunque continuati a distanza i rapporti tra gli operatori, gli utenti e le loro famiglie. In considerazione del prolungarsi delle misure del Governo e, d'intesa con l'Ambito territoriale sociale di Larino, con gli operatori e con le famiglie interessate, si è deciso di riprendere le attività in modalità “smart working”. Si è voluto approfittare delle possibilità offerte dalle moderne tecnologie per assicurare nonostante tutto ai ragazzi e alle loro famiglie - sia pure a distanza - i servizi e le attività abitualmente offerti dal centro che da quasi 20 anni costituisce per loro  un punto di riferimento essenziale nella vita quotidiana come occasione di incontro, svago, socializzazione e crescita reciproca. I social media, le applicazioni di messaggistica come whatsapp, Skype, i video, le schede e il contatto telefonico giornaliero con gli operatori specializzati consentono di coinvolgere le persone accolte nello CSED e Centro Diurno per Minori e di realizzare, seppure da casa le attività laboratoriali, lavori artigianali, attività motorie, supporto scolastico e altre iniziative che impegnano, in sostanza, tutti e permettono di condividere questo momento sicuramente non semplice anche per il nostro territorio. “Continuando l'attività in questa nuova forma – afferma Bianca Maria Fuso Biondi, responsabile del Centro 'Il Melograno"si vuole consolidare ulteriormente, anche sul piano psicologico ed emozionale, i legami di fiducia e di vero e proprio affetto ormai instaurati in questa 'grande famiglia'. Supportarsi a vicenda anche condividendo angosce e paure in questo difficile momento è l'unico modo per uscire 'insieme',  come certamente usciremo, dall'inattesa e imprevedibile situazione che il mondo sta vivendo. L'avvicinarsi della Pasqua è un'occasione per condividere con tutti questa speranza certi che anche la nuova esperienza così vissuta ci aiuterà a riprendere le attività in presenza, con rinnovato impegno ed entusiasmo.