Emergenza Coronavirus, Di Baggio: "La Regione Molise ha adottato una serie di misure a sostegno delle famiglie"

Blocco degli sfratti, sospensione dei pagamenti dei canoni di fitto, fondi in aiuto delle famiglie meno abbienti: “nessuno sarà lasciato solo”. E' quanto dichiarato dall'assessore Roberto Di Baggio: "Con una serie di provvedimenti la Regione Molise, in collaborazione lo IACP di Campobasso ed Isernia, ha adottato una serie di misure importanti per sostenere le famiglie più deboli durante il periodo di emergenza sanitaria e per limitare al massimo la diffusione del contagio. Tre le misure importanti adottate negli ultimi giorni, le prime due destinate agli inquilini IACP, l’ultima è un provvedimento di Edilizia Residenziale, quindi aperta a tutte le famiglie in difficoltà, con case in locazione da parte di privati. Eccole nel dettaglio:

1. Bloccati gli sfratti esecutivi a carico degli alloggiati IACP per tutta la durata dell’emergenza sanitaria: una misura importante, che garantisce a tutti un alloggio sicuro, un posto al chiuso, prezioso quanto mai in questo momento in cui stare a casa è l’unica possibilità per sconfiggere la pandemia.

2. Slittamento al 30 giugno delle scadenze dei pagamenti dei mesi di aprile e maggio, senza alcuna maggiorazione: con Decreti del Commissario IACP adottati nei giorni scorsi, è garantito a tutti gli inquilini di poter pagare le mensilità di questi due mesi entro il mese di giugno, senza incorrere in alcun maggiore esborso di somme.

E’ una scelta, lasciata alle disponibilità degli inquilini e studiata anche per chi non ha la possibilità di poter pagare i canoni online, senza dover uscire di casa per pagare i bollettini e che quindi sarebbe esposto a maggiori rischi di contagio.

3. Infine, un aiuto per tutte le famiglie in difficoltà (non solo rivolta agli inquilini IACP) è quella del rimborso del canone di locazione e di altre spese riferite alla casa, una misura che viene attuata tramite i Comuni, destinatari di contributi da parte della Regione per sostenere appunto le famiglie meno abbienti.

“Stiamo lavorando a pieno ritmo, da casa, utilizzando tutti i mezzi di comunicazione alternativi alla presenza in Regione: l’emergenza che stiamo vivendo tutti non ci consente di abbassare la guardia, siamo reattivi a 360 gradi per cercare di sostenere la popolazione molisana da tutti i punti di vista. Le emergenze sono tante e coinvolgono tanti settori, ma lavorando ogni giorno e con la giusta determinazione, con le giuste sinergie, con la collaborazione tra Enti, davvero“nessuno sarà lasciato solo”: questa del difficile rapporto di alcune famiglie con i costi della casa era una delle priorità  e, sempre nel solco della Legge e delle procedure, siamo riusciti a dare un segnale concreto di sostegno e di vicinanza alle famiglie. Abbiamo la coscienza e la consapevolezza di dover dare risposte immediate a chi è stremato, a chi combatte questa emergenza con problemi economici che si aggiungono alle difficoltà e alle preoccupazioni che questo fenomeno ha creato in pochissimo tempo: dobbiamo resistere, dobbiamo restare uniti e impegnarci fattivamente, ciascuno come può, per arginare fenomeni di disagio sociale e di difficile convivenza civile, senza sprecare energie per polemiche sterili che non portano a niente. ANDRATUTTOBENE non è e non deve restare solo uno slogan: sta a noi far sì che ciò avvenga, per tutti noi e per la nostra amata regione".