Il Venerdì santo a Campobasso. Bregantini "8 rami cattivi da tagliare"

"Bisogna guardare avanti, il futuro va preparato già da oggi". Lo ha detto l'Arcivescovo di Campobasso, Giancarlo Bregantini, davanti al carcere di Campobasso dove ha celebrato in forma ridotta i riti del Venerdì santo e ascoltato la preghiera alla Madonna letta da un detenuto. Un messaggio in prospettiva dell'avvio della 'Fase 2' correlata all'emergenza Coronavirus. "Alcune cose vanno tagliate - ha aggiunto - altri rami li dobbiamo potenziare. Otto sono i rami cattivi con istinti velenosi che io vedo: droga, gioco d'azzardo, il vuoto culturale, le divisioni politiche, le frammentazioni ecclesiastiche, il finto perbenismo, la ricerca delle apparenze, la diffusa permalosità personale e sociale.

Questi sono i rami da tagliare, con coraggio e speranza". Tra le autorità il presidente della Regione, Donato Toma, il Sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Quintino Pallante, il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, il Questore Giancarlo Conticchio e la direttrice del carcere Rosa La Ginestra.