Intervista a un commerciante del centro: «Abbiamo garantito il servizio, con consegne a domicilio»

Campobasso. Tutto andrà bene è la frase che ricorre spesso in questi giorni, ormai lunghi, di quarantena. Ed è proprio con questa frase ed un disegno di un arcobaleno che lo storico Caseificio Monforte accoglie i clienti. L’attività, nota in tutto il capoluogo di regione, è gestita da due ragazzi Giuseppe e Giuliana che, nonostante il duro periodo, affrontano l’emergenza con serenità e con grandi sorrisi che si celano dietro le mascherine. Questa mattina abbiamo avuto modo di fare due chiacchiere con loro. 

Dal 9 marzo, inizio dell’emergenza, siete stati sempre aperti garantendo il servizio anche con consegne a domicilio? 

"Sì. Siamo stati sempre aperti e abbiamo garantito il servizio, chiaramente, sia in negozio che con consegne a domicilio".

La gente ha continuato a venire in negozio o ha preferito che consegnaste a domicilio?

"Abbiamo clienti che in questi giorni ci stanno facendo sentire ancor più la loro vicinanza, venendo ugualmente a comprare da noi. Molto spesso riceviamo richieste di consegna a domicilio da parte di persone anziane o persone che sono impossibilitate a muoversi".

Dunque non vi hanno ‘abbandonato’...

"Assolutamente no, sebbene ci sia una grande e grave emergenza la gente ha continuato a venire da noi, ma in generale a fare la spesa. Con i dispositivi adatti e le dovute precauzioni si riesce".

Siete stati tra i primi ad aderire a ‘La Speda SOSpesa’, avete avuto riscontri?

"Per fortuna l’iniziativa che è stata lanciata è stata accolta da noi e da altri commercianti con entusiasmo. Per quanto ci riguarda abbiamo posto davanti il negozio un cesto in cui la gente lasciava appunto sospesi latte, uova, mozzarelle e biscotti. Devo dire che non è sempre facile avvicinarsi e prendere qualcosa, per paura di essere giudicati o additati o ancora sentirsi umiliati, ma siamo felici che le persone bisognose abbiano ‘accettato’ questi aiuti".

C’è un messaggio che volete dare?

"Indubbiamente, sì. Ci auguriamo che questa situazione passi presto e di poterci vedere e sorridere reciprocamente senza mascherine. Ricordiamoci che andrà tutto bene".