Due inchieste aperte per "Epidemia colposa e lesioni colpose" sugli anziani contagiati

Isernia. La procura di Isernia ha aperto un'inchiesta relativa ai contagi nella casa di riposto di Agnone "Tavola Osca": i reati ipotizzati sono epidemia colposa e lesioni colpose. Al momento è contro ignoti e quindi non ci sono iscrizioni nel registro degli indagati. Nella notte tra il 6 ed il 7 aprile 13 anziani, ospiti della Casa si riposo e risultati positivi al Covid 19, venivano trasferiti da Agnone all'ospedale di Venafro; da qui, dopo diverse segnalazioni giunte in Procura, tra le quali anche quella del Codacons, è stato aperto il fascicolo per "Epidemia colposa e lesioni colpose".

Al riguardo veniva avviato un "monitoraggio", affidato alle forze dell'ordine.  Le indagini al momento mirano solo ad accertare se all'interno della casa di riposo siano stati attuati comportamenti negligenti o imprudenti che hanno provocato la diffusione del covid 19. Comportamenti colposi, ossia che non implicano la volontà di provocare danni agli anziani.  All'attenzione dei magistrati ci sono anche altre strutture della provincia di Isernia, con verifiche sull'adozione delle dovute misure di prevenzione.

E c'è anche un'altra Procura che indaga, quella di Larino. Questo diverso fascicolo è relativo al trasferimento degli anziani della casa di riposo di Cercemaggiore all'ospedale Vietri: cinque di loro, asintomatici, risultavano positivi al covid dopo il ricovero. Il fascicolo è stato aperto su iniziativa dei magistrati della città frentana.