Gravina tra i firmatari delle proposte rivolte al Governo

Sostegno alla liquidità dei comuni, sblocco degli investimenti, semplificazione delle procedure, interventi per la piccola e media impresa e, in particolare, per il comparto del turismo.  Sono queste alcune delle proposte rivolte al governo, attraverso un appello, da tutti i sindaci del MoVimento 5 Stelle, tra i quali c’è anche il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, che chiedono di mettere in campo misure per i comuni in vista della fase 2, quando l’Italia comincerà a uscire dall’emergenza Coronavirus.  L’appello dei sindaci del MoVimento ha visto la convergenza della rappresentanza parlamentare e di Governo del MoVimento 5 Stelle, che letrasformerà in proposte concrete su cui trovare l’intesa anche con le altre forze di maggioranza. “Quella che ci attende nel prossimo futuro sarà una ripartenza di certo complicata anche e soprattutto per tutti i sindaci, che rappresentano la prima linea dell’amministrazione sui territori. – ha dichiarato il sindaco di Campobasso - C’è intanto la la necessità di sbloccare gli investimenti e di semplificare le procedure, ovviamente sempre nel rispetto della trasparenza, in modo tale da poter lavorare velocemente per trasformare subito le risorse stanziate in opere per la collettività.". Semplificazione che sarà necessaria anche nelle regole contabili, perché a fronte di situazioni straordinarie sono necessarie regole straordinarie. Tra le richieste contenute nell’appello, sottoscritto anche dal viceministro all’Economia e Finanze Laura Castelli e dal facilitatore nazionale del Team del Futuro per gli Enti Locali Ignazio Corrao, viene messa in evidenza la necessità di un ulteriore sostegno alla liquidità dei comuni, per poter proseguire senza criticità nell’erogazione dei servizi pubblici, e il ristoro per i mancati introiti.  Un fondo che intervenga, in modo chirurgico, guardando a ciò che si è perso ma che consideri, soprattutto, ciò che accadrà nel flusso economico dopo la ripartenza. Tra le altre principali istanze poste all’attenzione del governo c’è anche la richiesta di interventi mirati per la piccola e media impresa, che mettano il tessuto produttivo italiano nelle condizioni di ripartire velocemente. In particolare, un pacchetto di misure specifiche per il rilancio del turismo, dell’intera filiera dell’accoglienza e della ristorazione.