Consiglio Regionale: lunedì l'emendamento "eliminazione surrogati"

All'ordine del giorno della seduta del Consiglio regionale, calendarizzata per l'approvazione del Bilancio regionale 2020, ci sarebbe anche la modifica della legge elettorale, approvata nella scorsa legislatura targata Frattura. Sarà presentato un emendamento recante l'abrogazione della legge elettorale, con la conseguente eliminazione dell'incompatibilità tra il ruolo di Assessore Regionale e quello di Consigliere Regionale. L'attuale legge elettorale prevede la possibilità del Consigliere Regionale di poter sospendere la sua carica, così da permettere l'entrata in Consiglio del primo dei non eletti, avente diritto. Se l'emendamento dovesse passare non esisterebbe più la figura del consigliere surrogato, di conseguenza si troverebbero fuori da palazzo Moffa Antonio TedeschiNico RomagnuoloMassimiliano Scarabeo e Paola Matteo. 

Al riguardo il gruppo consiliare del M5S  ha sempre evidenziato lo spreco di denaro pubblico, in Consiglio Regionale, tanto da aver già  presentato una proposta di legge contro l'incompatibilità tra la figura di Assessore e quella di Consigliere regionale.

Tutto questo rafforzerebbe il governo di maggioranza, tenuto conto che i 4 (o 5) consiglieri che ricopriranno il ruolo di Assessore costituiranno la parte più solida della maggioranza. Una scelta politica molto azzardata, che deriva da ragioni di sopravvivenza politica, che contestualmente sembrerebbe rivolta contro i partiti ed i candidati che hanno portato alla vittoria del centrodestra. Uno strappo che Donato Toma non potrà più ricucire.