Focolaio covid Opera Serena, 'Donne dem': “Caro Sindaco non sta tutelando i suoi cittadini”

Dopo i nuovi casi di Covid-19 a Termoli le "Donne dem" e il Centro Sinistra di Termoli in una nota esprimono preoccupazione per un ulteriore focolaio a Termoli.

«Dopo 24 ore di calma, ecco che oggi pomeriggio sabato 18 aprile giunge la notizia di nuovi 10 casi positivi nella nostra regione di cui solo 9 a Termoli: 6 operatori sanitari a Opera Serena la casa di riposo risultano positivi, un termolese paziente di Rsa che avrebbe dovuto sottoporsi a un intervento a Termoli ma poi trasferito a Isernia ora risulta positivo.

Due nuovi casi tra il personale sanitario dell’Ospedale San Timoteo: una dottoressa del reparto di chirurgia risultata positiva al tampone e un suo collega in attesa di un nuovo tampone, dopo che il test sierologico ha confermato la presenza di anticorpi nell’organismo. 

Quello che preoccupa che ci possa essere un nuovo focolaio all’interno della Casa di riposo Opera Serena: quello che ci chiediamo facendoci da portavoce dei timori di tutti i cittadini: questo come è potuto accadere??

Dall’inizio della pandemia in tutto il territorio nazionale gli esperti hanno chiesto ai governatori delle regioni e ai Direttori delle Asl una maggiore attenzione nei confronti delle Rsa dove risiedono la fascia di popolazione più a rischio.

Lei caro Sindaco, come Presidente della Provincia, il suo ruolo coincide con due dei consiglieri della Fondazione Opera Serena: DA SOLO FA IL 50% DEL CDA.

Cosa risponde ai familiari che credevano che i loro cari fossero al sicuro?

Perché l’unica Rsa presente in città non è stata posta sotto sorveglianza: eseguendo da subito i tamponi al personale e agli ospiti invece di vietarne solo le visite dei familiari?

Ora con la riduzione del personale come si farà a provvedere in maniera adeguata all’assistenza agli anziani?

Gli operatori sanitari indossavano tutti i dispositivi di sicurezza?

Caro Sindaco, come spiega ai suoi cittadini che dopo che l’Ospedale San Timoteo sia stato chiuso per oltre 10 giorni perché erano risultati positivi dei medici ora a distanza di quasi 45 giorni si verifichi di nuova la stessa situazione?

Chiudiamo di nuovo l’unico presidio ospedaliero??

Le chiediamo di fare il Sindaco insieme alla sua giunta e ai suoi consiglieri che in questa fase si sono eclissati: in questo momento storico i suoi cittadini hanno bisogno di chiarezza sulle informazioni e risposte vere e immediate.

BASTA CON LE DIRETTE FB, PENSI A TUTELARE I SUOI CITTADINI. 

A queste domande non deve rispondere a noi ma ai suoi cittadini, a chi le ha dato fiducia quasi un anno fa.»