Una canzone di Antonello Carozza per tutti i nonni, ricavato in beneficenza

Nella sua casa di Milano il cantautore molisano Antonello Carozza ha scritto un brano per gli anziani "Tutti i baci che volevo darti". Il ricavato del video andrà in beneficenza per acquistare mascherine, cellulari e altri dispositivi da distribuire nelle case di riposo.

«Nessuno merita di morire da solo, neppure in questa situazione che ci costringe lontani. Nella mia testa, nel caos di mille notizie, riecheggiavano sempre le stesse: “Sai qual è la sensazione più drammatica? Vedere i pazienti morire da soli, ascoltarli mentre t'implorano di salutare moglie o marito, figli e nipoti.”

Oltre i numeri spaventosi che ci giungono quotidianamente, ci sono altrettante storie. Storie di persone che vanno via in silenzio e lontani dai loro cari che nello stesso silenzio patiscono il loro dolore. Anche Milano da settimane è avvolta dal silenzio come non lo è mai stata. A romperlo con prepotenza, soltanto il rumore delle sirene delle ambulanze, sempre più frequenti, sempre più assordanti. Così ho provato ad immaginare una di quelle storie che correvano via in ambulanza, con i suoi ricordi, amori, passioni. Immaginandola mi sono immedesimato.

Ci ho visto i nostri nonni, i nostri genitori, noi stessi. Mi sono fermato per scriverla e piangevo. Li ho visti lì nei loro letti, isolati, soffrire e andare via per sempre. In silenzio. Senza un bacio né un abbraccio. Soli “Tutti i baci che volevo darti” È una storia. Una tra tante, migliaia, purtroppo.

È soltanto una canzone ma mi auguro che ascoltando queste parole possiate fermarvi anche voi con me a immaginarle e capire quanto è importante il nostro ruolo nella battaglia che stiamo combattendo. Nessuno merita di morire da solo. Nessuno. Restiamo a casa, vi prego!»