25 aprile. Oggi, l'iniziativa dell'ANPI di cantare "Bella ciao" dal proprio balcone

Sarà una festa Festa della Liberazione quest’anno, che non si potrà celebrare nelle piazze e nelle strade come siamo abituati a fare da decenni a questa parte. E' quanto viene dichiarato, in un comunoicato stampa unitario, dalle Segreterie regionali CGIL, CISL e UIL: "Ma questo giorno resta comunque di grande importanza, specialmente in una fase complicata come quella attuale. Difatti, nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione, a giudicare dalla difficoltà del momento che stiamo attraversando, abbiamo davvero tanto bisogno di celebrare la nostra libertà, tornando a guardare al futuro con speranza e coraggio. Da diverse settimane siamo costretti all'isolamento per combattere un nemico invisibile, in cui la distanza sociale ci rende un po' più soli, ma possiamo e dobbiamo stringerci e sostenerci. Vogliamo riconoscerci gli uni negli altri, tornare a guardare al futuro con speranza e coraggio e, soprattutto, ricordarci che una volta passata questa tempesta saremo chiamati a ricostruire un mondo più giusto, più equo, più sostenibile.  Questa pausa forzata ci ha permesso di riflettere con più accuratezza sui grandi temi che ricorrono spesso nei dibattiti, nei documenti, nei programmi, ma che nella maggior parte dei casi non sono adeguatamente seguiti da azioni concrete. E questa potrebbe essere l’occasione, appunto, per rimettere in moto un sistema migliore, in un Paese migliore.  Occorre porre fine a inutili scontri dialettici e “lotte di posizione” condotte a fini personalistici, per unirci nell’unica lotta contro il virus e le disuguaglianze socio-economiche che  la crisi pandemica ha fatto emergere con ancora più drammaticità. Stringiamoci intorno alle nostre realtà quotidiane per ridare forza alla comunità locale e a quella nazionale. Quest’anno le celebrazioni avranno sicuramente caratteristiche diverse, come differenti saranno le modalità di realizzazione. Ma saremo comunque uniti nel celebrare l' anniversario della Liberazione. Il 25 aprile 2020  alle ore 15 partecipiamo tutti a #bellaciaoinognicasa: l’iniziativa nazionale lanciata dall’ANPI a cui aderiscono, tra gli altri CGIL, CISL, UIL, Associazioni combattentistiche e partigiane e Unione degli Studenti. In Molise per non far cadere una consolidata e partecipata tradizione - con Monte Marrone nel cuore - alle ore 11:00, saremo sui nostri balconi, a cantare “Bella ciao”, dedicheremo un pensiero a Giaime Pintor e ai caduti della resistenza e onoreremo i partigiani che ci liberarono dal regime nazifascista. Un buon 25 aprile a tutte e a tutti noi, un 25 aprile resistente, oggi come non mai!".