Dalla pasta al phon ammazza-virus, le ultime bufale su Covid-19

Mangiare carboidrati come pane e pasta aumenta il rischio di contrarre l’infezione; bere alcol rinforza il sistema immunitario e protegge dal virus; la vaselina intorno alle narici intrappola il virus, impedendo l'ingresso nel naso. E ancora: l'argento colloidale protegge dal virus; respirare aria calda dal phon elimina il virus dalla gola. Se le curve epidemiche di Covid-19 cominciano lentamente a calare, non accade altrettanto alla fantasia degli italiani che, tra social, messaggi Whatsapp e passaparola, continuano a credere, ed evidentemente ad alimentare, il mercato delle bufale. Queste cinque, fantasiose, ipotesi, sono solo le ultime di un lungo elenco.

A smentirle è il ministero della Salute che prosegue nella sua attività contro la disinformazione, alla quale dedica un'apposita sezione sul sito. Questa settimana, tra le nuove fake news dunque quella secondo cui mangiare carboidrati come pane e pasta aumenta il rischio di contrarre l’infezione. "Falso", ribatte il ministero, spiegando che "non ci sono evidenze scientifiche" e ricordando che "un'alimentazione bilanciata e variata, con il giusto apporto di tutte le sostanze necessarie al buon funzionamento dell’organismo, è fondamentale per il benessere di ogni individuo e la prevenzione di molte malattie".

Altra super-bufala: respirare aria calda dall'asciugacapelli elimina il virus dalla gola perché con il caldo muore. L’aria del phon "non può raggiungere le elevate temperature a cui il virus muore. Si otterrebbe solamente un’irritazione delle mucose e si rischierebbero ustioni!", ammoniscono gli esperti.

E ancora: bere alcol rinforza il sistema immunitario e protegge dal virus. "Falso" - si legge sul sito ministeriale - perché "il consumo di alcol non protegge da Covid-19 e non impedisce di essere infettati dal nuovo coronavirus; al contrario, il rischio di infezione è maggiore perché l'alcol indebolisce il sistema immunitario e quindi riduce la capacità dell'organismo di fronteggiare le malattie infettive".

E ancora: nessuna prova scientifica che il virus Sars-CoV-2 vola nell’aria fino a 5 metri, tanto meno che gli antibiotici prevengono l’infezione, così come è falso che la Tachipirina cura l’infezione. Passando poi alla possibilità che il nuovo coronavirus possa essere trasmesso attraverso le punture di zanzara ("è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso le goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, o attraverso goccioline di saliva o secrezioni dal naso") oppure alla lampada a raggi ultravioletti che può uccidere il virus (da qui l'avvertimento a non utilizzarle mai "per sterilizzare le mani o altre aree della pelle poiché le radiazioni Uv possono causare irritazione"). (adnkronos)