Coronavirus. Fase 2, il Governo ipotizza il "Reddito di Emergenza"

Conte "Dal 4 maggio lockdown più leggero ma no a piena libertà di movimento". Il premier intervistato da 'la Repubblica', assicura che la scuola riaprirà da settembre e anticipa un nuovo decreto con indicazioni dettagliate per la ripresa. Il prezzo delle mascherine sarà calmierato.

Si riunirà domani la cabina di regia tra governo ed enti locali con il premier Giuseppe Conte e i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza. L'orario è ancora in via definizione. Sul tavolo le misure della Fase 2.

  • REDDITO DI EMERGENZA - La ministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha spiegato su Facebook che "nei prossimi giorni, agli interventi che come governo abbiamo già messo in campo si aggiungeranno quelli del decreto Aprile, con il quale non solo rinnoveremo le misure già previste nel 'Cura Italia' - dagli ammortizzatori sociali ai congedi parentali e voucher babysitter per i genitori con figli - ma tuteleremo anche altre categorie come colf e badanti e introdurremo il Reddito di emergenza per dare un aiuto concreto a tutti i cittadini più in difficoltà".
  • CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI - "In questa delicata fase che stiamo attraversando, assolutamente positiva è stata la sinergia creatasi con alcune delle principali realtà italiane - ha aggiunto - Il mese scorso, al Ministero abbiamo sottoscritto una convenzione con Abi e parti sociali per l’anticipo della cassa integrazione da parte delle banche. Proprio nelle ultime ore è stato fatto un nuovo, importante passo avanti. Infatti, in virtù di un accordo con l’INPS, Poste Italiane anticiperà la Cig (sia quella ordinaria sia in deroga) ai clienti BancoPosta e PostePay Evolution: la richiesta potrà essere presentata online accedendo al sito di Poste".
  • PENSIONI - Sul fronte pensioni, ha proseguito la ministra, "anche per il mese di maggio il pagamento sarà anticipato al 27 aprile per i titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution mentre chi riscuote l’importo in contanti, al fine di contrastare il diffondersi del contagio da coronavirus, dovrà recarsi presso gli uffici postali seguendo questo calendario: lunedì 27 aprile dalla A alla B; martedì 28 aprile dalla C alla D; mercoledì 29 aprile dalla E alla K; giovedì 30 aprile dalla L alla P e sabato 2 maggio (mattina) dalla Q alla Z".
  • TRASPORTI - "Lo Stato si farà carico di compensare una parte della mancata bigliettazione che le aziende hanno avuto sia nella fase acuta, quindi marzo e aprile, ma è evidente che avranno questo problema per tutto il periodo fino a quando non torneremo ad una ragionevole normalità". Lo ha detto la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli a Rai News.
  • CARTELLE E ACCERTAMENTI - In vista del dl Aprile, si apprende da fonti di governo, è allo studio l'ipotesi di sospendere l'invio di accertamenti e cartelle fino al 30 settembre, allungando di tre mesi lo stop al momento previsto fino a fine maggio.