Pagamento Cassa integrazione: quando arrivano i soldi?

È bene ricordare che i tempi ordinari per il pagamento della cassa integrazione sono sempre stati di due o tre mesi. In questo caso, grazie alla normativa semplificata e allo sforzo dell'Inps, i pagamenti arriveranno al più tardi entro 3o giorni dalla ricezione della domanda”, precisa nota dell'INPS.

La data di pagamento annunciata era il 30 aprile 2020, ma ancora oggi si segnalano numerosi ritardi. I perché sono contenuti nei dati INPS e, per la cassa in deroga, il motivo è da attribuire alla lentezza delle Regioni.

Il Presidente dell'INPS Tridico, ha promesso che «entro il 30 aprile» l'INPS si impegna a pagare il resto dei provvedimenti del Cura Italia, per cui la cassa integrazione. Si tratta però solo della CIGO, cassa integrazione ordinaria, perché per la cassa integrazione in deroga, non sono ancora disponibili i dati per tutte le regioni e «quindi il termine non può essere il 30 aprile».

Tridico ha inoltre mensionato il reddito di emergenza «per gli esclusi dalle misure: potrebbero essere non meno di un milione di nuclei, quindi una platea di circa 3 milioni di persone per una spesa intorno ai 2 miliardi di euro», ma «il ministero del Lavoro sta lavorando, noi forniamo solo il supporto tecnico».

E' del 31 marzo, invece, la notizia dell'accordo tra governo e ABI per anticipare la Cassa integrazione. I primi soldi della Cassa integrazione arriveranno dunque prima dei canonici 2-3 mesi di lavorazione delle pratiche.

La convenzione sottoscritta da parti sociali (sindacati e imprese), Abi (Associazione bancaria italiana) e ministro del Lavoro Nunzia Catalfo consente agli istituti di credito di anticipare fino a un massimo di 1.400 euro per la Cig a zero ore di 9 settimane (assegno proporzionato, se per periodi inferiori o se part-time).

Palazzo Chigi in una nota ufficiale ha fatto sapere che entro 1 mese da ciascuna domanda sarà erogata la Cassa, sia quella ordinaria che l'assegno ordinario del Fis, il Fondo di integrazione salariale, a 4,5 milioni di lavoratori. Circa la metà degli importi destinati ai lavoratori per la cassa integrazione ordinaria "è già stata anticipata dalle aziende e un'altra metà sarà pagata entro fine aprile, o comunque entro 30 giorni dalla domanda".

Lo si legge in una nota del governo. Palazzo Chigi aggiunge anche che "Per ottenere le erogazioni, le procedure non richiedono più l'invio di modelli cartacei validati presso sportelli bancari e postali per certificare l'Iban, perché la validità del codice identificativo viene effettuata con sistemi informatici. Nei giorni scorsi, l'Abi ha comunicato che la quasi totalità delle banche italiane (quasi il 94% in termini di attivi) ha già aderito alla Convenzione. È bene ricordare che i tempi ordinari per il pagamento della cassa integrazione sono sempre stati di due o tre mesi. In questo caso, grazie alla normativa semplificata e allo sforzo dell'Inps, i pagamenti arriveranno al più tardi entro 30 giorni dalla ricezione della domanda", precisa la stessa nota.