Toma emana tre nuove ordinanze: proroga spostamento attività pesca e caccia, trasporto pubblico locale e assistenza sanitaria

Il presidente della Regione Donato Toma ha emanato tre ordinanze per ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da covid-19.

- Ordinanza n.25 - PDF

Sono prorogate fino al 17 maggio 2020 le disposizioni contenute nell’art. 1 dell’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Molise n. 21 del 15 aprile 2020 e quelle contenute nell’art. 1 dell’ordinanza del Presidente della
Giunta Regionale del Molise n. 22 del 17 aprile 2020.

Lo spostamento all’interno del territorio regionale per lo svolgimento delle attività di pesca e di caccia (ivi compresa l’attività di addestramento dei cani) e il loro espletamento sono consentiti, oltre che nel pieno rispetto delle norme contenute nel DPCM del 26 aprile 2020 e di tutte le disposizioni legislative e provvedimentali che ne regolano la disciplina, alle seguenti condizioni:
a) che siano effettuati non più di una volta al giorno, nella fascia oraria compresa tra le 6,00 e le 20,00;
b) che siano effettuati da massimo due componenti per nucleo familiare;
c) che sia rispettato nei confronti delle altre persone il distanziamento di almeno due metri;
d) che si utilizzino i dispositivi di protezione individuale (mascherina e guanti).

- Ordinanza n.26 - PDF

È demandato al Direttore del Dipartimento IV l’adeguamento con proprio atto del programma di esercizio del trasporto pubblico locale (ferroviario, marittimo e terreste) in vigore per effetto dell’art. 1, commi 1 e 2, dell’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Molise n. 4 del 14 marzo 2020, secondo le seguenti direttive:
a) limitazione del servizio ai soli collegamenti essenziali all’interno delle seguenti tre fasce orarie: 5.30-8,30, 13.00-16,00 e 18:00-20,00, salvo modifiche demandate al direttore del Dipartimento IV nella modulazione delle tre fasce e motivate da rilevanti esigenze organizzative;
b) esclusione dal servizio delle corse scolastiche;
c) conservazione dei servizi di collegamento ai centri sanitari, ai nuclei industriali e produttivi e almeno una coppia di corse per ciascun Comune della Regione;
d) utilizzo di un numero sufficiente di mezzi di trasporto idoneo a garantire il rispetto del “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid – 19 nel settore del trasporto e della logistica” di settore sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 8 del DPCM del 26 aprile 2020, nonché delle “Linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19”, di cui all’allegato 9 del medesimo DPCM.

- Ordinanza n.27 - PDF 

1. Sono sospese nell’intero territorio regionale le attività di assistenza sanitaria erogata dalle strutture pubbliche e private ad eccezione di:
a) ricoveri in regime di urgenza;
b) ricoveri elettivi oncologici;
c) ricoveri elettivi non oncologici con classe di priorità A (come definita dal PNLG 209-2021 di cui all’intesa Stato regioni 21.02.2019);
d) ricoveri per riabilitazione ospedaliera ed extraospedaliera acuta e post-acuta;
e) le seguenti attività ambulatoriali:
1) richieste di esami o visite in classi di priorità U (Urgenti) e B (Brevi);
2) prestazioni onco-ematologiche;
3) prestazioni indispensabili così individuate dallo specialista di riferimento, comprese quelle in ADI;
4) dialitiche;
5) controlli chirurgici e ortopedici post-operatori;
6) terapia del dolore;
7) attività di pre-ospedalizzazione per interventi di Classe A;
8) prestazioni dei servizi area salute mentale nell’età adulta e dell’età evolutiva, e quelle dei SERD;
9) prelievi ambulatoriali con carattere d’urgenza e le prestazioni TAO;

10) le vaccinazioni secondo calendario nazionale vigente;

11) le attività connesse con la donazione di sangue.