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"Scuola ci manchi" Il video degli studenti del Convitto Mario Pagano di Campobasso

"Scuola ci manchi" Il video degli studenti del Convitto Mario Pagano di Campobasso

Un video divenuto virale in rete per raccontare pensieri, emozioni e speranze degli studenti che da oltre due mesi sono impossibilitati, a causa dell’emergenza coronavirus, a vivere una ‘scuola in presenza’.  Con circa mille condivisioni e oltre 40mila visualizzazioni su Facebook le immagini sono un excursus del modo in cui gli allievi hanno vissuto l’emergenza e i cambiamenti che essa ha comportato nel mondo della scuola. “Quando tutto questo ha avuto inizio – raccontano infatti gli studenti - non avremmo mai immaginato che la scuola potesse mancarci così tanto.  Quando ci hanno detto che la scuola chiudeva, abbiamo pensato: sì, restiamo a casa. Niente più compiti in classe, niente più scuola, da domani si dorme. Basta interrogazioni, finite responsabilità e orari”. “Ma ora – sottolineano - è tutto diverso. Ora non vediamo l’ora che tutto questo finisca. E la voglia di tornare nuovamente sui banchi, di tornare ad abbracciare i nostri compagni e poter sentire il suono della campanella è sempre più forte. Perché la scuola, quella vera, ci manca decisamente tanto”. Parole, quelle degli studenti, che vogliono essere anche un vero e proprio inno alla speranza.  La speranza di sconfiggere definitivamente il virus e poter tornare alla vita di sempre. Quella vita che avviene tra le aule, tra i corridoi, sui banchi. Quella vita condita dal timore di qualche interrogazione, ma anche dagli abbracci dei compagni, dalle ore trascorse in palestra. Quella stessa vita che i ragazzi hanno voluto condividere con una serie di immagini realizzate prima che il coronavirus sconvolgesse la loro quotidianità. Fotogrammi indelebili che sono stati raccolti grazie al lavoro di studenti e insegnanti, affiancati da professionisti con cui i ragazzi stanno realizzando un Laboratorio di Cinema. Il prodotto finale, vero e proprio manifesto del sentire degli allievi in questo periodo, ha rappresentato un vero e proprio esperimento di regia a distanza, sia per la costruzione del testo sia per la maggior parte delle immagini che sono state realizzate dagli studenti. “È stato bello vedere i ragazzi impegnarsi per realizzare un video che raccontasse le loro emozioni. Sono pensieri in cui tutti noi oggi ci ritroviamo. Siamo continuamente vicini seppur distanti. Utilizziamo la tecnologia a supporto della didattica, ma è innegabile che la voglia di tornare a una scuola in presenza sia tanta. In attesa di quelle che saranno le decisioni del Miur a settembre, dal nostro canto siamo già a lavoro per poter garantire una riapertura che tenga conto del distanziamento sociale e garantisca la sicurezza di tutti”, il commento del Rettore Rossella Gianfagna.