Covid-19: 21 nuovi casi positivi a Campobasso, estendere i tamponi all’intera comunità rom

Dopo diversi giorni in cui nel capoluogo molisano non sono stati riscontrati casi di positività da Covid-19, nella giornata di ieri, giovedì 7 maggio, è giunta attraverso l’ARSREM la notizia di un nuovo caso di contagio, riguardante una giovane donna. L’Asrem, avendo subito attivato le indagini epidemiologiche appropriate, ha isolato e predisposto verifiche sulla catena epidemiologica e sulle persone entrate in contatto con la paziente risultata positiva.

A seguito di queste ulteriori verifiche, oggi è stata data notizia di 21 casi di pazienti positivi, tutti pausintomatici e in isolamento presso il proprio domicilio, riconducibili al caso della paziente di ieri.

Come specificato dall’ASREM, si tratta di un cluster nuovo rispetto ai precedenti che si è subito provveduto ad isolare e che si sta continuando a tenere sotto stretta osservazione predisponendo nuovi tamponi di verifica. Il cluster vede coinvolte persone della comunità Rom del capoluogo.

Alcune delle persone coinvolte potrebbero essere entrate in contatto tra loro in occasione del decesso di un esponente della loro comunità, tumulato in data 30 aprile a Campobasso. L’occasione della trasmissione del virus però non è legata al momento della tumulazione presso il cimitero cittadino, dove erano fra l’altro presenti le forze dell’ordine.

Il Comune di Campobasso, di concerto con la Regione Molise e con l’ASREM, sta intanto lavorando ad un piano per estendere le verifiche attraverso i tamponi all’intera comunità rom residente in città.