Toma, nonostante l'impennata dei casi covid, chiede al Governo di accelerare le aperture delle attività in Molise

Campobasso, 9 maggio 2020 - «Credo che le regioni del Mezzogiorno abbiano dato, a livello istituzionale e comunitario, un grande esempio di diligenza, senso di responsabilità e rispetto delle regole. Non si può però mortificare quanto fin qui fatto portandoci davanti al Tar se riteniamo di poter accelerare, in sicurezza, un graduale processo di riapertura. Il buon senso deve essere reciproco: se in alcuni territori la curva epidemiologica è prossima allo zero, non si può tenere ferma a oltranza l’economia e soprattutto la microeconomia dietro cui ci sono famiglie e lavoratori che stanno affrontando gravi difficoltà. Se le condizioni lo consentono bisogna consentire - ovviamente in assoluta sicurezza e rispettando tutte le prescrizioni - una graduale riapertura. È quello che anche come Molise chiederemo nelle prossime ore al Governo. Ed è per questo che solidarizziamo con l’amica Jole Santelli, presidente della Regione Calabria: non è impugnando al Tar i provvedimenti regionali che si risolve la pandemia. Il metodo deve essere quello del dialogo e del rispetto delle prerogative territoriali».

Lo ha dichiarato all’Ansa il presidente della Regione Molise, Donato Toma.