Contagi a Campobasso. Di Niro: "il 30 Aprile nessuno poteva partecipare al funerale, Gravina non faccia lo scaricabarile"

«Il Sindaco di Campobasso, in merito alla vicenda del 30 aprile relativa ai contagi nella comunità Rom di Campobasso (contro la quale non ho nulla) che ha gettato i cittadini nel totale sconforto, in un video diffuso sui social, ha dichiarato: “….per quanto noi di nostra competenza e per quello che ci era stato richiesto per l’ordine pubblico abbiamo garantito che fuori al cimitero comunale ci fosse appunto il numero minimo di persone come testimoniato dalle foto perché le DIECI persone ai cui mi riferivo non era certo l’immagine dall’alto di Via Liguria ma mi riferivo chiaramente a quello che è accaduto fuori il cimitero…..…”.
Il DPCM del 26 Aprile 2020 all’art. 1 sancisce: “….….sono consentite le cerimonie funebri con l'esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione……”
EBBENE, il predetto DPCM, è entrato in vigore il 4 Maggio 2020, quindi il 30 Aprile 2020 NESSUNO poteva partecipare a “saluti” funebri, avrebbero dovuto garantire che fuori dal cimitero ci fossero state ZERO persone non DIECI!!! Evidentemente, in questa città, le regole non sono uguali per tutti. OGNUNO DOVREBBE ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA’ E TRARNE LE DOVUTE CONCLUSIONI, soprattutto chi ci amministra. Lo scarica barile a cui stiamo assistendo in queste ore non aiuta a migliorare la situazione».