Accadde Oggi 13 maggio - #almanacco

Oggi 13 maggio, la Chiesa festeggia la Beata Vergine Maria di Fatima.

1846 – Guerra messicano – statunitense - Gli Stati Uniti dichiarano guerra al Messico 

1871 - Italia, il Parlamento approva la Legge delle Guarentigie.                                                                  

1880 - A Menlo Park (New Jersey), Thomas Edison esegue il primo test di una ferrovia elettrica, ed in Molise ancora abbiamo i ciuf ciuf                                                                                                                           

1888 - Il Brasile abolisce la schiavitù                                                                               

1909 - Nasce il Giro d’Italia 6 tappe con partenza ed arrivo a Milano                            

1917 - Tre piccoli contadini riferiscono di aver visto la Beata Vergine Maria sopra un leccio, a Cova da Iria vicino a FátimaPortogallo                                                                        

1935 - Nasce Luciano Benetton                                                                                      

1940 - Seconda guerra mondiale: La Germania nazista inizia la conquista della Francia, quando le truppe tedesche attraversano la MosaChurchill pronuncia il suo famoso discorso su "sangue, lacrime, fatica e sudore" davanti alla Camera dei Comuni britannica

1950 - Nasce Stevie Wonder indiscusso re della canzone pop del XX secolo              

1950 - nel circuito di Silverstone prende il via la prima gara di Formula Uno della storia;

1961 – muore Gary Cooper attore dal fascino gentile                                        

1968 - Parigi: manifestazione della Sinistra che raduna 800.000 persone. È l'inizio del Maggio francese                                                                                                         

1932 – Nasce Gianni Boncompagni                                                                                 

1938 – Nasce Giuliano Amato                                                                                  

1976 - Pol Pot venne nominato Primo Ministro della Cambogia                            

1978 - Italia, entra in vigore la Legge Basaglia, che abolisce i manicomi           

1981 - Mehmet Ali Ağca tenta di assassinare Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma                                                                                                                  

1988 – muore Chet Baker trombettista jazz uno dei migliori al mondo di sempre         

1999 - Italia: Carlo Azeglio Ciampi diventa il decimo Presidente della Repubblica Italiana

2001 – Silvio Berlusconi vince le elezioni sbaragliando l’Ulivo di Francesco Rutelli

2012 – Alessandro Del Piero lascia la Juventus disputando la sua ultima partita con la maglia bianconera

2017 – Muore Oliviero Bea giornalista e grande saggista. Qualche mese prima l’ultima sua apparizione proprio in Molise

2019 – Muore Doris Day famosissima attrice e cantante 

In dettaglio oggi vogliamo proporvi quanto in accadimento nelle date del 13 maggio 1917 e del 13 maggio 1981. Una coincidenza di date e di eventi che vedono protagonisti l’apparizione della Madonna di Fatima e l’attentato a Papa Giovanni Paolo II. Buona lettura !

Era il 13 maggio 1917 quando Lucia, Francesco e Giacinta, tre ragazzi di 10, 9 e 7 anni di un paesino di nome Fatima in Portogallo, videro su un leccio «una signora tutta vestita di bianco, più splendente del sole».

Dal bel volto, le mani giunte con stretto un rosario. Nell’apparizione la splendente Signora chiese ai ragazzi di tornare in quel luogo ogni tredici del mese da maggio a ottobre, ed invitò gli uomini del Mondo alla preghiera, alla conversione e alla penitenza.

La signora vestita di bianco era la Madonna che ebbe a rivelare tre segreti da far conoscere a tempo opportuno. I primi due riguardavano i ragazzi stessi, due dei quali, Francesco e Giacinta, furono presto chiamati alla casa del Padre. Il terzo segreto, invece, venne messo per iscritto da suor Lucia nel 1944 e venne reso pubblico nell'anno 2000 per volontà di Giovanni Paolo II, che all'intercessione della Madonna di Fatima attribuiva la sua sopravvivenza all'attentato del 13 maggio 1981.

La devozione al cuore immacolato significa accogliere e far proprio il piano di salvezza di Dio. È questo, secondo quanto scrisse l'allora cardinal Ratzinger, il senso vero del segreto e delle apparizioni di Fatima.

Il 13 ottobre del 1930 le apparizioni di Fatima vengono riconosciute ufficialmente annunciando i seguenti messaggi:

Dichiariamo degne di credenza, le visioni dei bambini pastori della Cova da Iria, avvenute nella parrocchia di Fátima, in questa diocesi, dal 13 maggio al 13 ottobre 1917

Permettiamo ufficialmente il culto della Madonna di Fátima

E così Fatima diventò uno dei più famosi e importanti santuari al mondo.

Come citato nel ricordo dei tre segreti, il 13 maggio 1981 sul Sacrato di Piazza San Pietro,  Mehmet Ali Agca, Killer professionista turco, sparò ben quattro colpi di pistola indirizzati verso Papa Giovanni Paolo II , ferendolo gravemente. Il Papa fu colpito due volte . L’attentatore fu immediatamente fermato e poi condannato all'ergastolo dalla magistratura italiana. Soccorso immediatamente il Papa fu subito trasportato al Policlinico Gemelli e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico durato quasi 6 ore e che permise al Papa di sopravvivere. In un incontro in carcere, mesi dopo, il Papa perdonò il terrorista che spronò lo Stato Italiano a far la stessa cosa che avvenne con il perdono dell’allora  Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azelio Ciampi che favorì l’estradizione , di questi, nel suo paese, la  Turchia.  Questa la drammatica testimonianza di Giacomo Galeazzi  «Sono le 17.17. Il Papa era a bordo del suo veicolo, quando all'improvviso, un attentatore turco di nome Ali Ağca ha colpito il pontefice con due proiettili esplosi da una pistola Browning calibro 9 da una distanza di tre metri e mezzo. Il primo proiettile ha raggiunto il papa all'addome, ha attraversato l'osso sacro, è uscito dai lombi, ha sfiorato lo schienale della Fiat Campagnola bianca e ha colpito al torace la pellegrina americana Ann Odre, alla quale verrà asportata la milza. Il secondo proiettile ha fratturato l'indice della mano sinistra del pontefice, gli ha ferito di striscio il braccio destro appena sopra il gomito e ha colpito al braccio sinistro un'altra turista statunitense, Rose Hall. In ambulanza il papa è assistito dal suo medico personale, Renato Buzzonetti. Privo di conoscenza, è portato in sala operatoria. Il polso è quasi impercettibile subito dopo l'arrivo in ospedale. Riceve l'unzione degli infermi dal segretario particolare, don Stanislao Dziwisz. L'anestesista gli toglie l'anello dal dito. Malgrado la perdita di tre litri di sangue stia per provocare la morte per dissanguamento, il cuore regge. Ancora batte forte. L'intervento è portato a termine con successo.»

Il Papa rivelò che la Madonna di Fatima  lo aiutò a restare vivo . Le sue parole :  «Potrei dimenticare che l'evento (tentato omicidio di Ali Ağca) in Piazza San Pietro ha avuto luogo nel giorno e nel momento in cui la prima apparizione della madre di Cristo per i pastori è stato ricordato per 60 anni a Fatima, Portogallo? Ma in tutto quello che mi è successo quello stesso giorno, ho sentito che la straordinaria protezione materna e attenta si rivelò essere più forte del proiettile mortale.»

Ali Ağca non ha mai voluto rivelare in modo chiaro la verità sugli eventi. Varie ipotesi si son s쳭ute nel tempo in riferimento al perché dell’attentato. La pista russo-bulgara fu la prima delle stesse.

Documenti scoperti negli archivi sovietici e resi pubblici nel marzo 2008 supporterebbero la tesi che l'attentato sia stato commissionato dall’Unione Sovietica tramite il KDS bulgaro. Le autorità bulgare si sono difese dichiarando che Ali Ağca lavorava per un'organizzazione anti-comunista guidata dai servizi segreti italiani e dalla CIA. Secondo i sostenitori dell’ipotesi Unione Sovietica, sta nella probabile l'influenza che un Papa polacco poteva avere sulla stabilità dei loro Paesi satelliti dell'Europa Orientale, in special modo la Polonia, quale ritorsione per il sostegno a Solidarność. Chiaramente si tratta di ipotesi non conclamate da verità assolute. Lo stesso papa Giovanni Paolo II, inoltre, durante una visita in Bulgaria, dichiarò di «non aver mai creduto nella cosiddetta connessione bulgara». Altra pista fu quella del coinvolgimento di Cosa Nostra dati i racconti di Vincenzo Calcara, collaboratore di Giustizia, che probabilmente volle creare un alone di ulteriore mistero e imbonirsi magistrati ed opinione pubblica. La pista non trovò riscontri. Il terrorista turco nel 2013 accusò Khomeini quale mandante morale.

Nel suo racconto, Ağca spiega come l'ayatollah gli avrebbe ordinato, di "uccidere il Papa in nome di Allah": "Tu devi uccidere il portavoce del diavolo in terra. Sia morte al capo degli ipocriti, alla guida degli infedeli. Sia morte a Giovanni Paolo II per mano tua... Non dubitare mai, abbi fede, uccidi per lui... e poi togliti la vita affinché la tentazione del tradimento non offuschi il tuo gesto... il tuo martirio sarà ricompensato con il paradiso, con la gloria eterna nel regno di Allah". L'ipotesi è generalmente ritenuta azzardata. Agca si è servito, molto probabilmente di un racconto fantasioso per vendere qualche copia in più del suo libro sull’accaduto e per mantenere integro l’alone di mistero ancora non svelato.